|
|
|
|
|
|
|
|
|
7 Gennaio 2006: No Turning Back – DAY 2
La mattina del secondo giorno
ci dirigiamo nell'arena verso le 12.00, per assistere alla fan slam, a cui
hanno presenziato la maggior parte dei wrestler, che non si sono risparmiati
a rispondere a domande anche abbastanza cattive..
|
|
|
Anche il secondo giorno di questo weekend vedo l’arena del Dome Sold out con 1700 spettatori presenti (non li ho contati uno a uno, ma non c’erano posti vuoti e quella è la capacità
dell’impianto). I dark match sono hanno visto Kingdom James battere Stevie Lynn e Pain Inc (uno di loro sembra undertaker con meno tatuaggi) battere T2K.
|
|
Il primo match dello show vede, per la qualificazione al torneo di marzo, affrontarsi Steve Corino (accompagnato da Smothers & Hamrick) affrontare Charlie Haas. I presenti non parrezzano la presenza a bordo ring dei due compari di Corino e ovviamente, lo fa notare con diversi cori. Il match inizia rapidamente con diversi tentativi di schienamento senza successo ovviamente. I due decidono quindi di prendere un po’ ri riposo cercando l’adulazione del pubblico. Appena il match riprende, la presenza di Hmarick & Smother si fa notare, approfittando in fatti delle distrazioni dell’arbitro non esitano a colpire Hass per indebolirlo. Corino lo indebolisce ulteriormente con una chokehold, da cui Haas scappa per poco prima di ricaderne vittima. Col il supporto del pubblico Haas si riprende e i due iniziano a stiffare come
|
|
|
dei cinghiali furiosi. Haas guadagna un certo
vantaggio, ma un colpo basso di Corino lo rallenta. Dopo un po’ Haas applica la Haas Of Pain, Smothers ne approfitta per distrarre l’arbitro mentre Hamrick colpisce Haas con un legdrop dalla terza
corda. Questo permette a Corino di ottenere, su un dolorante Haas, il pin
vincente.
Dopo il match, Joe Dombrowski sale sul ring per un annuncio ma viene interretto da Keenan
(questo ragazzo, credetemi farà strada) che si dice di pessimo umore per aver passato la notte in bianco dopo che Abyss ha iniziato a battere alla porta della sua camera, poiché non era soddisfatto dei danni provocati allo show del giorno prima e non si sarebbe fermato sino alla distruzione di
Sabu. Keenan inoltre vuole mettere fine a Herman e quindi lancia la sfida per un tag team match più
tardi.
|
|
Secondo match della serata, è una sfida tra Doug Williams e Harry Smith
(che rimpiazza Homicide). Sin dall’inizio è chiaro che questo match non vedrà l’uso di trucchetti e mezzucci per
vincere. Si inizia con una serie di prese e reversal, e nesuino dei due sembra riuscire ad avere un
vantaggio. Il pubblico inoltre incita entrambi i contendenti. Alla ricerca di un modo per ottenere la
vittoria, Smith esegue una un’ armbar dalla terza corda, ma Williams recupera ed esgue una ginocchiata dalla terza corda che
|
|
|
però non ha effetto su Smith, che ottiene la vittoria poco dopo con una sit down powerbomb che porta all’ovazione
del pubblico. Williams, uscito sconfitto da entrambi i suoi match del weekend non ha rancore e si congratula con Harry Smith. Harry Smith esce da questo weekend promosso a pieni
voti.
|
|
Arriviamo quindi la match di coppia che è stato annunciato solo 24 ore prima, quello in cui gli sconfitti verranno obbligati a indossare un vestito da
donna.
Il primo tag a salire sul ring è Southern Confort, ma la Job Squad fa presto irruzione sul ring attaccandoli per non perdere tempo. E per vendicare le sconfitte precedenti nel minor tempo possibile eseguendo diverse mosse in rapida
successione. Smothers tenta una bodyslam su Meanie, ma ovviamente senza
successo, Meanie risponde eseguendo lui la bodyslam su Smothers. Gli heel realizzano subito che la Job Squad è affiatata e riescono alla fine a mettere
|
|
in atto le loro tattiche per ottenere la
vittoria, imprigionando Snow nella loro parte del ring e
usando i soli vecchi trucchetti. Snow alla fine riesce a libertarsi e a dare il cambio a Blue
Meanie, che ha scarica colpi sugli avversari come se niente fosse. La Job Squad applica una doppia sleeper sugli avversari da cui però escono e rovesciano la mossa applicandola a loro
volta. Per uscirne, la Job Squad esegue una jawbreaker. Snow ottiene una mano nel corso dell’incontro da Head
(va bene non è il termine esatto…) colpendo entrambi gli avversari prima di eseguire sul povero Hamrick una sorta di Sitdown DDT per la
vittoria. Con gli avversari ancora incosci la Job Squad infila loro i vestiti da donna rispettando la stipulazione
iniziale.
Dopo il match ancora una volte Bret Hart sale sul ring per ringraziare i fans e dice di apprezzare molto questi due show e spera che per noi sia lo
stesso.
|
|
Il match successivo è il 4 Way Match che vede opporsi Petey Williams, Jerry Lynn, Jonny Storm e Jody
Fleisch. Lynn dal vivo è indescrivibile, anche quanto a interazione col
pubblico. Un esempio: Prima che siano sutti sul ring, Williams sta litigando col
pubblico. Lynn è alle sue spalle e fa il gesto di avvicinarsi di soppiatto ma poi si
ferma. Detta così non dice molto, dovete vedere la faccia che faceva e come si muoveva…impagabile. Il match è semplicemente incerdibile e pieno di azione
(tanto che la maggior parte delle foto fatte a questo sono inutilizzabili in quanto
mosse).Ad aprire la contesa sono i due wreslter TNA, ma Williams non è d’accordo e cerca subiti di far entrare uno degli inglesi. Che a turno, fintano di essere
|
|
|
a entrare ma poi all’ultimo tolgono la mano obbligando così il leader del team Canada ad iniziare il match e poco dopo subisce una gomitata nelle zone basse e da il cambio a Fleisch. Con Lynn inizia una serie di scambi che sono un esempio dell’highflying puro. Williams rientra nel match e la situazione si infiamma e poco dopo interviene nuovamente Lynn a far piazza
pulita. Il match finisce fuori dal ring, dove Williams esegue anche una huracanrana su Fleisch, poco dopo Strom esegue una somersault dive oltre la terza corda mettendo tutti quanti al tappeto. La sfida torna sul ring dove assistiamo alla Tower Of Doom nella quale Williams è quello a subire la peggio. (e pensare che nel corse del match ha anche detto, “No Niente
|
|
Tower Of Doom!”)mentre il pubblico inizia il coro “This Is Awesome”. Nella speranza di trovare la vittoria, Fleisch esegue una Shooting Star Press su Lynn, che si sposta in tempo, mentre Jody atterra in pieni non si sa come. Williams approfitta della situazione ed applica la Sharpshooter su Fleisch ma senza ottenere la vittoria. Continuaano i tentativi di ottenere la vittoria con Williams che esegue la Canadian Desatroyer (vederla dal vivo è un’esperienza da fare), ma il pin viene interrotto. Storm tenta una Huracanrana su Fleisch, che però non va a buon fine premettendo a Fleisch di ottenere la vittoria. Dopo il match, nonostante la tensione tra i compagni di coppia, i due inglesi si stringono la mano.
|
|
Tornati dalla pausa, Joe Dombrowski sale sul ring e introduce Spud, che ci informa che è stato sospeso, a causa dell’attacco subito, dalla 1PW per motivi di salute. Alla domande sul motivo per cui Keenan e Abyss lo abbiano preso di mira risponde dicendo che sono solo dei bulli. Detto questo arrivano sul ring i due bulli. Spud non si muove, ed deciso a non essere ancora vittima dei due, lanciandosi dalla terza corda contro Abyss. Meno effetto di una formica contro un elefante. Abyss infatti lo afferra al volo ed esegue la Black Hole Slam, rendendolo nuovamente vittima.
Questo ci porta la prossimo match, che è un Hardcore Tag Team match tra Keenan & Abyss contro Sabu & Herman. Anche questa volta Herman ha con se la torcia e prima di sputare fuoco, gli avversari pensano bene di nascondersi sotto al ring. Prima che possa arrivare Sabu, Keenan & Abyss provvedono ad attaccare il tedesco per procurarsi così un primo vantaggio. Sabu accorre con una sedia in mano (giusto per mettere in chiaro alcune cose), per poi lanciarsi fuori dal ring sugli avversari.
Una volta placatasi la confusione, il match inizia ufficialmente con Keenan e Sabu. Sabu vuole che SJK subisca il più possibile e fa entrare Herman. Keenan risponde dando il cambio a Abyss. I due giganti sono faccia a faccia in mezzo al ring e Herman colpisce per primo con una clothesline. Sabu entra sul ring ed applica la Camel Clutch su Abyss. Poco dopo ricomincia, giustamente, la confusione con tutti e quattro iniziano a darsele di santa ragione per tutto il Dome (tavolo merchandise incluso). Una volta ritornati a bordo ring, Sabu posiziona SJK su un tavolo e si prepara a una ginocchiata ma Keenan è lesto a spostarsi Sabu si schianta sul tavolo vuoto.
Consapevoli del vantaggio, Keenan e Abyss eseguono una chokeslam su un altro tavolo, e poco dopo Abyss introduce sul ring le sue amate puntine, ma per sua sfortuna, Herman esgue una powermbomb su di lui mandandolo contro le puntine. Incredibilmente Abyss recupera ed esegue la Black Hole Slam per la vittoria. Non è stato un match, ma un vero e proprio
rissone.
|
|
Il match successivo vede opporsi Low Ki e Christopher Daniels. Per la qualificazione al torneno per il titolo 1PW. Poco dopo essere entrati sul ring però, succede un’imprevisto. Elix Skipper si presenta sul ring, dicendo che è la prima volta dopo diverso tempo che i 3 componenti della Triple X sono assieme e chiede di trasformare il match in un 3 Way. La proposta è accettata e il match inizia. Skipper inizia ad attaccare indifferentemente entrambi gli avversari, senza preferenze, ma Low Ki si riprende con una serie ci colpi vari, rigorosamente stiff, anche lui su entrambi gli avversari. Il match è tremendamente carico di azione, probabilmente è il miglior match del weekend, e vede Daniels messo in difficoltà dal double team di Skipper e Low Ki.
|
|
Ma come è ovvio che accada, nessuno vuole perdere l’accesso al torneo e quindi dopo essersi interrotti a vicenda gli schienamenti, Low Ki e Skipper iniziano a colpirsi. Homicide, a bordo ring per Low Ki attacca Daniels per impedirgli di intervenire. Skipper si distrae per cacciare Homicide e Daniels ne approfitta per eseguire l’Angel Wings e ottenere il pin vincente.
|
|
Anche il match successivo mette in palio la partecipazione al torneo di marzo e vede opporsi Samoa Joe e Masato Tanaka. Joe inizia subito con una serie di colpi incredibilmente stiff, ma Tanaka risponde con una serie di avambracci mentre Joe è
all’angolo. Joe recupera ed esegue una powerslam su Tanaka, per poi riprendere la classica sagra dello stiff. L’azione si sposta a bordo ring. Dove inziano a usare le sedie. Joe viene colpito al ginocchio e colpito nuovamente. Tanaka rispedisce Joe sul ring ma mentre sta per rientrare l’arbitro fa suonare la
|
|
|
campana e dichiara Samoa joe vincitore per count out.
Il pubblico non approva, e nemmeno i lottatori che continuano a picchiarsi. Dal backstage accorre la security per cercare di
dividerli, poi arriva pure Steve Corino che colpisce a tradimento Tanaka. Il nipponico va su tutte le furie ed afferra il
microfono: “Let’s Do It ECW Style!” Corino e Tanaka si affrontano in un harcore match sul momento mentre il pubblico vuole che prende parte anche Samoa Joe al match, che però è già nel backstage. Tanaka e Corina iniziano a lottare fuori da ring, e pure sul tavolo dei commentatori, dove Tanaka esegue un piledriver su Corino facendolo sanguinare. Corino lancia una sedia in testa a Tanaka, che però risponde posizionando una parte del tavolo nell’angolo per poi gettarci l’avversario. Souther Confort accorre dal backstage (ancora con gli abiti da donna) e attaccano Tanaka che però esegue un doppio DDT su di loro mettendoli a riposo. Corino ritenta di prendersi il match, ma niente da fare, Tanaka lo colpisce con l’avambraccio e ottiene la
vittoria.
|
|
Arriviamo quindi alla fine dello show, con l’ultimo partecipante al
torno da decidere. In una sfida targata TNA, con Borash come ring announcer e l’annuncio che le immagine sarebbero andate a Impact, si affrontano Jeff Jarrett e AJ Styles. Lascio immaginare la reazione dei presenti a questo annuncio. Jarrett, tramite Borash ci informa che il match non è valido per il titolo NWA in quanto non ne siamo degni. Dopo essersi messi in posa
|
|
|
per accogliere le ovazioni del
pubblico, il match inizia. Durante le prime fasi si sente il coro “Let’s Go AJ, Let’s Go Jarrett” con il campione NWA che, sempre
tramite Borash ci informa che non ha bisogno del nostro incitamento.
Styles conquista un primo vantaggio nel match con un armbar da cui Jarrett fatica ad uscire, ma AJ continua ad attaccare il campione NWA che viene colpito con un calcio. Jarrett si da alla fuga ed esce dal ring, ma AJ lo segue, Jarrett manda la faccia di AJ contro un tavolo, ma poi si trova vicino alle transenne. AJ Prende lo slancio e con manda Jarrett tra il pubblico dove inizia la rissa tra i due.
|
|
Styels continua a copirte senza pietà Jarrett, che però si porta in vantaggio una volta tornati a sul ring, dove Jarrett esegue la figure four, aiutandosi con le corde diverse volte fino a quando l’arbitro non se ne avvede. AJ con la forza dell disperazione esegue la combo Suplex/Neckbreaker seguita dal somersault DDT sfruttando le corde.AJ tenta anche l’Huracanrana ma JJ lo rovescia in powerbomb. JJ tenta un suplex che però viene trasformato in una culla da AJ che “rischia” la vittoria. JJ esce dal ring e afferra una sedia, l’arbitro si avvicina a
lui e JJ lo colpisce credendo che sia Styles (stessa tattica del giorno prima con Smith). AJ , una volta che Jarrett è sul ring, esegue la Styles Clash, ma dal backstage non
|
|
arriva nessun arbitro.
Con l’arbitro KO, i due continuano il match e non si risparmiano, Double J esegue anche The Stroke dalla seconda corda, mentre arriva un secondo arbitro, ma il conto si ferma al due , finirà poco dopo al tappeto anche lui a causa di un enzugiri kick dei Styles che Jarrett evita. Styles esegue un piledriver su Jarrett, per poi salire sulla terza corda ed eseguira la Spiral Tap (con incitazione del pubblico), mentre il primo arbitro si riprende e, a fatica esegue il conto di 3 per la vittoria.
Lo show si chiude qui, e con lui il weekend. Tra circa un mese uscirà il DVD di entrambi gli show che potrete acquista tramite il sito della 1PW. Ve li consiglio caldamente, alcuni match sono semplicemente fantastici (i 3 Way e i match hardcore ad esempio).
|