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INVASION
Part 5 - THE PEOPLE'S CHAMP IS BACK
All'indomani del pay per view Invasion 2001, tenutosi in quel di Cleveland, Ohio, la WWE si trovò in una situazione che definire d'emergenza è ancora poco.
Il suo leader, Stone Cold Steve Austin era passato nelle file nemiche.
Il motivo di tale gesto venne spiegato dallo stesso Austin nell'edizione di RAW del 23 Luglio. Gelosia. Steve Austin era geloso della crescente considerazione che Vince McMahon stava iniziando a sentire nei confronti di Kurt Angle, mentre invece all'interno dell'alleanza la gente crede davvero in lui.
Ad interrompere il monologo ci pensò però Kurt Angle, un Kurt Angle nuovo, rinvigorito dalla grande resposnsabilità che ora gravava sulle sue spalle, ovvero prendere il comando delle truppe WWE.
Kurt Angle riuscì addirittura a mettere in fuga non solo Steph, Shane ed Heyman, ma addirittura il WWE Champ, Steve Austin.
L'edizione di RAW fu un susseguirisi di alti e bassi per la WWE, Matt Hardy perse un Hardcore title match contro RVD, non riuscendo quindi a riportare la belt all'interno della propria fazione, Chris Jerico sconfigge senza troppe difficoltà il membro dell'Alliance Chris Kanyon, The Undertaker nonostante le interferenze di Page mise fuori causa un agguerritissimo Rhyno, mentre nel main event dello show, per via di un'interferenza di Austin, I Dudleyz & Booker T, sconfissero Edge, Christian e Kurt Angle, in un tables match.
Lo show si concluse con tutto il roster WWE in soccorso di Kurt Angle con Stone Cold costretto a fuggire fra il pubblico.
Da segnalare che nel frattempo, durante un'edizione di Sunday Night Heat, fra la sorpresa generale, Lance Storm sconfisse Albert (noto nei suoi ultimi mesi alla WWE come A-Train), conquistando addirittura il titolo Intercontinentale.
La cosa venne marcata seriamente dal trio Shane/Stephanie/Heyman durante l'edizione di Smackdown del 26 Luglio, in cui Heyman disse di come non solo l'Alliance stesse distruggendo la WWE ma anche fossein grado di conquistarne i titoli più importanti, annunciando poi gli ingressi di tutti i membri dell'Alleanza in possesso d'un titolo WWE o WCW che sia.
Vennero quindi introdotti Stone Cold Steve Austin (WWE Heavyweight champion), Booker T (WCW Heavyweigth champion), Lance Storm (Intercontinental champion), Rob Van Dam (WWE Hardcore champion), Chuck Palumbo & Sean O'Haire (WCW Tag team champions), Kidman (WCW Cruiserweight champion) e per ultimo Chris Kanyon al quale Booker T regalò il titolo WCW United States (titolo che Booker conquistò ancora nella WCW, durante WCW Greed 2001 ai danni di Rick Steiner e difese con successo alla Night of Champions contro Scott Steiner vincendo fra l'altro nell'occasione, per la quarta volta il WCW Heavyweight title).
Ad interrompere le celebrazioni dell'Alliance ci pensò Kurt Angle il quale lanciò una sfida precisa a Steve Austin.
Stone Cold però non ne volle sapere preferendo mandar avanti Booker T, un Booker T che per forza di cose avrebbe dovuto mettere per l'ennesima volta in palio il proprio titolo durante un Tv Show WWE.
Nel frattempo girava una voce, Vince McMahon avrebbe annullato la sospensione inflitta a The Rock impartitagli dopo le umiliazioni di WrestleMania X-7 e del RAW successivo allo Showcase of the Immortals, umiliazioni tramite veri e propri pestaggi messi in atto da Steve Austin e Triple H (ora infortunato) ordite proprio da Vince.
Proprio su questo dettaglio fece pressione Shane O'Mac durante quest'edizione di SmackDown, dove invitò The Rock a scegliere bene con chi schierarsi, ergo evitare nuovi clamorosi voltafaccia.
Nel main event della puntata Kurt Angle e Booker T s'affrontarono per il titolo assoluto WCW.
Booker sembra pagar dazio per le numerose difese del proprio titolo sin qui avvenute, la superiorità di "King" Kurt pareva evidente fin dall'inizio, nelle fasi finali Stone Cold si vide costretto ad intervenire, e lo fece nel modo più efficace possibile, ovvero colpendo Angle con la Stone Cold Stunner.
Booker T sorrise nel ritrovarsi un'esanime Kurt Angle Ko al centro del ring e si avvicinò alla preda con baldanza e spavalderia.
Nella sorpresa generale però Kurt Angle afferrò una caviglia di Booker appliccando l'ankle lock con Booker T costretto alla resa immediata.
Stone Cold manco vedette la scena, fu colto di sorpresa mentre s'avviava verso il backstage dando le spalle al ring, girandosi solo di scatto quando udì la musica di Kurt Angle il quale aveva conquistato il titolo di campione WCW nella propria città Natale, Pittsburgh.
La gioia di Angle durò però molto poco, nell'edizione di RAW del 30 Luglio, Booker T si riprese il titolo in un match sporcato da svariate interferenze.
Da registrare la dura umiliazione patita da un mostro sacro della ECW nella medesima edizione di RAW, venne infatti battuto in una manciata di secondi da uno scatenato Chris Jericho, vincente dopo la combinazione Face-Slam/Lion Sault.
L'attesa però era tutta catalizzata verso il finale di puntata, finale che avrebbe visto il ritorno sulle scene del pro wrestling di The Rock, presentato come un free agent visto che pure Shane, Stephanie e Paul Heyman avevano dichiaratamente espresso il proprio "amore" nei confronti dell'ex WWE Champion.
Sul ring di RAW The Rock trovò ad accoglierlo oltre a Vince anche appunto Shane e Stephanie, i quali non si fecero problemi a ricordargli di quanto accaduto a WrestleMania X-7, nel RAW successivo e pure a WrestleMania XVI l'anno precedente, evento in cui Vince tradì Rock favorendo la vittoria di Triple H che nell'occasione mantenne il titolo WWE dopo un durissimo Fatal 4 Way elimination match, che vedeva fra gli altri la partecipazione di Big Show e Mick Foley.
Vince McMahon per difendersi dalle parole dei figli fece presente a The Rock che queste cose nel mondo del wrestling sono all'ordine del giorno, business is business, ma se comunque avesse scelto di schierarsi con la World Wrestling Entertainment avrebbe avuto fiducia incondizionata per il resto della sua carriera.
Shane cercò d'inturrompere il monologo del padre tentando di sottrargli il microfono, ne nacque una diatriba fra i due McMahon, diatriba interrotta dallo stesso Rocky che andò a colpire Vince con la Rock Bottom.
Shane O'Mac si mise ad esultare per il ring fermandosi solo una volta incrociato lo sguardo con The Rock, i due si diedero il cinque stringendosi la mano ma.....The Rock non mollò la presa, tirò verso di se Shane e Rock Bottom pure su Shane McMahon, il pubblico di RAW andò letteralmente in visibilio, Stephanie scappò nel backstage mentre Shane fu costretto pure a subire il People's Elbow.
The Rock afferò poi il microfono....Finally..The Rock has come back...To the WWE !!! Pubblico in delirio ancora una volta, The Rock aveva quindi fatto la sua scelta, l'Alleanza ora si trovava con un valido motivo per il quale preoccuparsi, il Campione della gente era finalmente tornato.
Matteo Carminati
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