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New World Order SPECIAL
Siamo nel mese di luglio del 1996, la World Championship Wrestling si appresta ad andare in scena con una delle sue classiche pay per view, Bash at the Beach.
Grande attesa attorno all'evento, la WCW nei mesi precedenti veniva invasa da due ex atleti della rivale WWE, due nomi di assoluto impatto scenico, conosciuti nella compagnia dei McMahons come Razor Ramon e Diesel, vale a dire Scott Hall e Kevin Nash.
I due si presentarono come "Outsiders" ed iniziarono sin da subito una pesante campagna denigratoria contro quei lottatori al top della federazione di Atlanta, bersagli preferiti quindi dei loro attacchi verbali personaggi del calibro di "Macho Man" Randy Savage, Hulk Hogan, Sting e Lex Luger.
Il main event di Bash at the Beach avrebbe visto un six men tag team match, con da una parte Sting, Randy Savage e Lex Luger e dall'altra Scott Hall, Kevin Nash ed un partner misterioso.
Complice anche l'infortunio occorso a Luger durante il match, Hall & Nash presero agevolmente il controllo della contesa, la grande determinazione di "Macho Man" riportò però nelle fasi finali il match nelle mani dei due difensori della WCW, nonostante ciò con più d'una scorrettezza gli Outsiders ripresero in mano l'andamento del match, ad un tratto però, con Savage in grave difficoltà, Hulk Hogan, assente da qualche mese dalle scene della compagnia, fece il suo ritorno a sorpresa sulle scene, grande entrata, fans in delirio, maglietta strappata e legdrop a.........Randy Savage....nell'arena calò il gelo, Hulk Hogan tradiva la WCW e si alleava agli invasori provenienti da Stamford.
Nel post match Hogan rilasciò a Mean Gene Okerlund un elettrizzante intervista in cui annunciò la nascita di un nuovo ordine mondiale all'interno del wrestling professionistico. Il New World Order era quindi nato.
La nascita di questa nuova fazione, col clamoroso turn heel di Hulk Hogan, fece schizzare a mille le già alte quatozioni della WCW, che si ritrovò, dopo due anni di altalena, saldamente al primo posto nelle preferenze dei fans di wrestling del nord america.
Il mese successivo la WCW andò in scena con la pay per view "Hog Wild", Kevin Nash & Scott Hall affrontarono in un match di coppia dal raro prestigio due icone della WCW quali Sting & Lex Luger, ad Hulk Hogan venne invece concessa una shot al titolo del mondo in quel momento nelle mani di The Giant.
Scott Hall & Kevin Nash ebbero la meglio, dopo una durissima battaglia, su Luger & Sting, come loro fece il leader della fazione, Hulk Hogan, diventato nel frattempo, Hollywood Hulk Hogan, sconfisse, proprio grazie all'interferenza di Hall & Nash il povero The Giant (Paul Wight, conosciuto alla WWE oggi come Big Show), il quale finì letteralmente umiliato dal leader del New World Order, il quale nel post match, attaccò persino il povero Booty Man, meglio noto ai fans come Brutus Beefcake, dopo il massacro a Brutus, Hulk mandò pesanti minacce al resto del roster della WCW, in particolare a Ric Flair, facendo notare di cosa appena aveva fatto a colui che fino a pochi secondi prima era il suo migliore amico.
Nelle settimane successive l'nWo regalò nuovi clamorosi colpi di scena, il primo fu l'inaspettato reclutamento proprio di The Giant, che si unì al New World Order in un attacco ai danni di Meng, Barbarian e Kevin Sullivan, ex compagni di The Giant all'interno del Dungenon Doom, una stable che nei mesi precedenti tutto fece per ostacolare proprio Hulk Hogan.
L'altro clamoroso colpo di scena fu innesto nell'nWo di Sting, o meglio....di colui che tutti credevano Sting, Hogan & soci con un abile manovra arruolarono un wrestler somigliante nel fisico e nell'aspetto allo Stinger, facendolo passare per l'originale, e creando così crepe insanabili all'interno team WCW che avrebbe preso parte ai War Games del pay per view "Fall Brawl 1996".
All'evento il New World Order si presentò con nel proprio team, Scott Hall, Kevin Nash, il falso Sting, ed ovviamente il campione del mondo WCW in carica, Hulk Hogan.
La WCW dal canto suo rispose con Arn Anderson, Lex Luger, il vero Sting e Ric Flair. Durante lo show va segnalata la vittoria del nuovo membro del clan ribelle, The Giant, ai danni di "Macho Man" Randy Savage, vittoria arrivata grazie all'aiuto provvidenziale di Hogan, Hall e Nash.
I War Games si svolsero su una situazione di sostanziale equilibrio, solo Sting sembrava saper tener testa a chiunque, ma lo Stinger lasciò soli i suoi compagni, i quali in precedenza si mostrarono dubbiosi verso la sua fede per la WCW, WCW che restò in inferiorità
numerica, e per l'nWo fu semplice chiudere la contesa a proprio favore.
Il post match vide l'intervento di Randy Savage in soccorso del team WCW, ma venne fatto preda dell'nWo al gran completo e ridotto ad un cumulo di poltiglia.
Tuttavia l'occasione del riscatto per "Macho Madness" arrivò presto, pochi mesi dopo ad Halloween Havoc 1996 ebbe la sua title shot al titolo assoluto detenuto da Hollywood Hulk Hogan.
Nel frattempo l'nWo pur continuando a contare sui servigi di The Giant, portò fra le proprie fila elementi nuovi del calibro di Syxx (X-Pac), Vincent (Virgil alla WWE), Trillioner Ted DiBiase (nelle vesti di manager) e Buff Bagwell.
Kevin Nash & Scott Hall nel corso di Halloween Havoc riuscirono a far propri i titoli di coppia, sconfiggendo nientemeno che gli Harlem Heat, team composto da Booker T & Stevie Ray, una delle coppie più titolate nella storia della compagnia di Atlanta.
Nel main event Hulk Hogan mantenne il titolo, non senza patemi, su un "Macho Man" battuto solo dall'interferenza decisiva di The Giant.
Nel post match i fans della WCW ebbero un'ennesima clamorosa sorpresa, nell'arena partì il tipico suono delle cornamuse, Hulk Hogan sul momento non si rese conto, ma si ritrovò letteralmente a bocca aperta, e col volto dipinto di terrore quando "Hot Rod" Rowdy Roddy Piper fece la sua comparsa.
I due dopo un accesa discussione verbale ebbero la loro prima sfida su di un ring a Starrcade nel dicembre 96.
Hogan e Piper vennero alle mani in un match non valido per il titolo del mondo della WCW, e sorpresa delle sorprese, Hollywood Hulk Hogan venne sconfitto pulito da Rowdy Roddy Piper, prima sconfitta pulita subita dall'Hulkster dopo quella patita per mano dell'Ultimate Warrior nel corso di WrestleMania VI ben 6 anni ed 8 mesi prima.
Nei mesi seguenti Hogan e Piper ebbero il tanto atteso rematch, questa volta in palio il titolo del mondo WCW.
Nel frattempo il New World Order perse The Giant, il quale lasciò l'organizzazione ribelle in quanto, nonostante l'avesse meritata sul ring, Hogan gli rifiutò una shot al titolo di campione assoluto.
Il New World Order a sorpresa portò fra le sue fila nientemeno che Eric Bischoff, CEO della WCW, l'innesto di "Easy E" nella stable portò la stessa a livelli di supremazia mai avuti da nessun'altra stable nella storia del wrestling fino a quel momento.
A Superbrawl 1997, Syxx mantenne il titolo dei pesi leggeri, Kevin Nash & Scott Hall affrontarono The Giant & Lex Luger in un match valido per i titoli di coppia.
Il match divenne però un due contro uno, in quanto Lex Luger venne fatto vittima di un infortunio ad un braccio, The Giant tenne il ring alla grande, ma le ripetute interferenze di Syxx lo portarono ad un passo dalla sconfitta, fu proprio Lex Luger, il quale nonostante un avambraccio ingesseto, a presentarsi sul ring e a chiudere Kevin Nash nella sua torture rack, decretando la fine del regno come campioni di coppia degli Outsiders.
Pesantissima sconfitta questa per i colori del New World Order che si videro privati delle prestigiose cinture di campioni di coppia, in precedenza Hall & Nash erano già stati sconfitti daI fratelli Steiner, ma riuscirono a riconquistare i titoli dopo soli tre giorni
Tutte le speranze dell'nWo durante Superbrawl erano ora riposte nel leader della fazione, Hulk Hogan avrebbe affrontato Rowdy Roddy Piper.
Nonostante la precaria forma fisica, Piper, mise Hollywood Hogan in serissima difficoltà, sullo stage si presentarono durante la contesa sia Sting, che l'ultimo sfidante respinto da Hogan, "Macho Man" Randy Savage....Sting, disse due parole a "Macho Man" e fece retromarcia tornandosene nel backstage, e proprio Savage risultò essere la sorpresa della serata.
Piper costrinse Hogan a cedere alla sua sleeper hold, ma Savage trascinò i piedi di Hulk fuori dal quadrato, l'arbitro fece riprendere il match, Randy infilò un tirapugni per la mano di Hogan il quale senza pensarci colpì Piper, lo schienò e mantenne il titolo del mondo, ma cosa più
importante, l'nWo ora aveva un nuovo e determinante alleato, "Macho Man" Randy Savage. Forse il piano di Hogan era quello di riportare dalla sua i vecchi amici di un tempo, oltre a Savage anche Sting, ma lo Stinger rifiutò l'invito mentre Savage nel post match addirittura fu ben felice di infierire assieme ad Hogan su un inerme Roddy Piper.
Respinta la minaccia Piper il nemico numero uno del clan di Hogan pareva ora essere Lex Luger.
Visto l'atteggiamento strano di Sting, che si limitava a sporadiche interferenze senza mai lottare, era Luger l'uomo ora di punta della WCW.
Lex Luger, The Total package, conosciuto anche nella WWE come The Narcissit prima e The American Original poi, pareva ai fans della WCW l'uomo adatto ad interrompere lo strapotere di Hulk Hogan e dell'nWo.
I due ebbero un match in un edizione di Nitro a pochi giorni dalla disputa del pay per view Road Wild 1997, a sorpresa Lex Luger vinse contesa e titolo del mondo sottomettendo Hogan alla sua Torture Rack.
Il regno di Lex Luger durò pochissimo, pochi giorni dopo Hogan, grazie all'aiuto del New World Order si riprese il titolo e la propria vendetta personale su The Total Package, Hulk e Lex ebbero uno scontro già il mese precedente durante Bash at the Beach, in cui Hollywood Hulk Hogan ed il suo tag team partner, e nuovo membro onorario del New World Order, il ragazzo cattivo dell'NBA, Dennis Rodman, uscirono sconfitti dal match che li vedeva opposti a The Giant e lo stesso Luger.
Eliminato Lex dalla corsa al World title il pericolo pubblico numero uno per il New World Order era ora senza dubbio Sting.
Il Leader dell'nWo e The Stinger, si trovarono finalmente faccia a faccia nel mese di dicembre, l'evento era Starrcade 1997, Hulk Hogan riuscì, nello stupore generale a sconfiggere in maniera pulita Sting grazie alla sua combinazione big boot/legdrop.
Hogan fece per andarsene con la sua cintura, ma venne improvvisamente fermato dal debuttante alla WCW, Bret Hart, Bret, fresco di screw job subito da parte di Vince McMahon a favore di Shawn Michaels pensò di giocare lo stesso tiro ad Hulk Hogan, Hulk venne rigettato nel quadrato e sottomesso da Sting alla scorpion deathlock, Sting vinse il titolo in questo patetico modo, fortunatamente la dirigenza WCW ordinò un immediato rematch fra Sting ed Hogan ma anche questa volta lo Stinger emerse vincitore.
Durissimo colpo quindi per il New World Order in quanto ora Hollywood Hulk Hogan sembrava davvero fuori dalla lotta per il World title.
Ad Uncensored 1998 Sting incrociò sulla sua strada un altro padre fondatore del clan dei bianchi e neri, Scott Hall.
L'ex Razor Ramon della WWE si ritrovava quindi la sua shot al titolo mondiale, con la promessa però di "regalare" in caso di vittoria su Sting, il titolo ad Hulk Hogan.
Purtroppo per l'intera nWo Sting spazzò via Scott Hall, anche se successivamente fu costretto a cadare dinanzi ad un altro membro del New World Order, "Macho Man" Randy Savage.
Savage rimase infortunato da quel match, ad approfittarne fu proprio Hulk Hogan, il quale non curante del fatto che Savage fosse un membro della propria stable lo affrontò con scontato successo 24 ore dopo rientrando in possesso del titolo di campione assoluto.
La cosa infastidì non poco colui che da chiunque veniva considerato il vice di Hogan, Kevin Nash, Nash non gradì l'atteggiamento di Hogan ed il suo comportamento egoistico, decise allora di estromettersi dall'orginale New World Order e creare una propria fazione, rinominata nWo Wolfpac.
Per il clan dell'Hulkster fu un durissimo smacco, considerando che, nonostante Hogan non fosse in possesso del titolo del mondo, il New World Order vantava un grossissimo potenziale avendo reclutato nella stable gente del livello di Scott Steiner e del neo arrivato dalla WWE Bret "Hitman" Hart.
Hulk Hogan tuttavia mantenne nella sua stable, rinominata nWo Hollywood, gente di tutto rispetto quali gli stessi Steiner ed Hart, Vincent, Brian Adamas, Stevie Ray, il rientrante The Giant ma soppratutto un confuso Scott Hall, il quale restò fedele ad Hollywood Hogan nonostante le pressioni fatte da Kevin Nash per averlo come membro attivo del Wolfpac, Wolfpac che fra le sue fila vantava oltre al leader Kevin Nash anche Konnan e "Macho Man" Randy Savage e a sorpresa Sting e Lex Luger, inizialmente fecero parte del Wolfpac anche Rick Rude (anch'egli da poco arrivato dalla WWE) e "Mr.Perfect" Curt Hennig, i quali però tradirono la gang di Nash per tornare in quella di Hogan, il quale nella sua nWo vantava anche la presenza di Ed "Disciple" Leslie (Beefcake) nel ruolo di sua guardia del corpo personale e di "Easy E" Eric Bischoff, CEO della WCW.
Per la stable di Hogan, vale a dire l'originale nWo, tutto sembrava procedere tranquillamente, una sola cosa non era stata calcolata....la nascita di una nuova stella nella WCW, un uomo ancora imbattuto ed entrato nel giro di pochi mesi dal suo debutto in possesso del titolo di campione degli Stati Uniti dopo aver letteralmente spazzato via l'ex campione Raven, stiamo parlando ovviamente di William Scott Goldberg, noto semplicemente come Goldberg.
Il previsione dell'edizione di Monday Nitro dell'8 luglio 1998 Hollywood Hulk Hogan, sommerso da cori pro Goldberg ad ogni sua intervista, fece l'impensabile, lanciò una sfida con tanto di titolo in palio all'astro nascente della compagnia, a patto però che sempre durante lo stesso show difenda la cintura dall'assalto di Scott Hall.
Inutile dire che "Da Man", come veniva ora sopprannominato Goldberg, spazzò via l'ex Razor Ramon guadagnandosi la shot al titolo di Hogan.
Hulk Hogan vs Goldberg verrà ricordato come uno dei match più importanti della storia intera della WCW (ed infatti in termini economici costò non poco alla WCW non farlo disputare durante una propria pay per view, visto anche che quel mese sarebbe andata in scena Bash at the Beach, una delle ppv di punta della fu WCW), Hogan pareva condurre il match dalla propria parte ma ogni volta all'improvviso Goldberg sapeva reagire e mettere l'ex Red & Yellow in grave crisi.
Il finale fu una conseguenza di tutto il match, con Goldberg capace di abbattere Hollywood Hulk Hogan grazie alla sua combinazione Spear-Jackhammer, il tutto dopo 12 minuti di intensa battaglia.
Non Sting quindi, non Randy Savage, non Rowdy Roddy Piper, non Lex Luger, ma un quasi debuttante, Goldberg lui fu a dare il primo terrificante colpo mortale all'nWo.
Hogan questa volta non cercò l'immediata rivincita, ma decise per Bash at the Beach, di dare spazio ad altri nomi del suo gruppo in cerca di ribalta per quanto riguardava il WCW World title, questo anche perchè Hollywood era impegnato in un feud contro Diamond Dallas Page e Karl Malone, al fianco di Hogan in questa battaglia il rientrante Dennis Rodman.
A Bash at the Beach ad affrontare Goldberg per il World title fu Curt Hennig, ma anche il leggendario "Mr.Perfect", due volte campione intercontinentale alla WWE fra la fine degli anni 80 ed i primi 90, venne regolato da Goldberg in una manciata di minuti, cinque o sei al massimo.
Hogan affrontò in tag con Rodman, la combo composta naturlamente da Page e Malone.
Hogan e Rodman, grazie all'intervento di Disciple conquistarono la vittoria in questo match, chiudendo a favore di Rodman la rivalità con Malone, mentre Hogan in tag con Bischoff proseguì la sua sfida con Page, il quale sconfisse il leader dell'nWo Hollywood, in tag con il presentatore di Talk Show Jay Leno, un mese dopo nel corso di Road Wild.
Dopo la conclusione del feud con Diamond Dallas Page, ora proiettato nella rincorsa al World title contro Goldberg, il New World Order, e più specificatamente il leader della fazione Hollywood, Hollywood Hulk Hogan, si trovò a fronteggiare un nuovo e inaspettato avversario, nientemeno che The Ultimate Warrior.
L'ultimo guerriero quindi era tornato alla ribalta del wrestling nord americano dopo che due anni prima lasciò il palcoscenico della WWE in malomodo.
The Warrior lanciò chiari messaggi di sfida a quello che ormai era un ex amico, quell'Hulk Hogan con il quale 8 anni prima diede vita ad un match memorabile alla WWE nel corso di WrestleMania VI arrivando ad unificare i titoli di campione Intercontinentale e campione assoluto WWE.
Hogan e Warrior dopo numerosi scontri verbali si trovarono uno contro l'altro nel corso della pay per view Halloween Havoc, Hogan ebbe la sua rivincita sul Guerriero, ottenuta grazie al provvidenziale aiuto del nipote Horace Hogan, il quale restò dalla parte dello zio e degli uomini in bianco e nero, nonostante lo stesso Hulk Hogan pochi giorni prima diede vita ad un violento pestaggio ai danni proprio di Horace.
Dopo questo match Hulk Hogan decise di ritirarsi, a suo dire, dal mondo del wrestling per poter puntare alle presidenziali del 2000, il tutto annunciato in grande stile al Tonight show di Jay Leno.
Kevin Nash si disse dispiaciuto della dipartita di Hogan, ma in fondo la cosa non dispiacque a Big Sexy, in quanto con Hogan fuori dai giochi era di certo lui ora lo sfidante più accreditato al titolo del mondo della WCW saldamente nelle mani di Goldberg ormai dal mese di luglio.
"Big Sexy" Kevin Nash e "Da Man" Bill Goldberg si trovarono finalmente uno contro l'altro a Starrcade 1998, fra i due non vi erano odio e rivalità, Goldberg e il Wolfpac s'erano scambiati più di un favore nei mesi precedenti nella loro comune lotta contro l'nWo Hollywood, per cui ci si aspettava un match intenso, duro ma estremamente corretto da entrambe le parti.
Così invece non fu, Kevin Nash ottenne la vittoria ed il titolo di campione del mondo WCW, infliggendo a Goldberg la sua prima battuta d'arresto in carriera, decisivo l'intervento di udite udite....Scott Hall !!! il "Bad guy" membro del clan di Hogan, ora controllato da "Big Poppa Pump" Scott Steiner, colpì Goldberg con lo stungun (un bastone che da scariche elettriche), Goldberg divenne così facile preda per la Jacknife powerbomb di Kevin Nash con la quale appunto ottenne vittoria e titolo.
Ai più parve palese il fatto che Kevin Nash avesse truccato il match di Starrcade, ma "Big Sexy" non accettò la cosa e lanciò una sfida a Goldberg meno di un mese dopo in un edizione di Nitro del gennaio del 1999.
Durante lo show però Miss Elizabeth, ex moglie di Randy Savage, nonchè ora parte dell'nWo Hollywood, denununciò Goldberg per molestie sessuali, Goldberg venne arrestato dalle autorità
locali, Kevin Nash prese male la cosa, se ne uscì nei parcheggi dell'arena in quanto qualcuno lo stava attendendo, ma non si trattò di Goldberg, bensì di Hollywood Hulk Hogan !!!
Nash lanciò una sfida al suo ex leader, in un match con in palio il titolo, Hogan accettò
all'istante.
Kevin Nash si presentò sul ring scortato a sorpresa, da Scott Hall, rivelando così di come avesse truccato il match di Starrcade, Hogan e Nash si trovarono faccia a faccia sul quadrato, ma non appena Nash venne sfiorato da Hogan cadde al tappeto lasciandosi poi schienare.
Era tutto un diabolico piano quindi, finalizzato a ricostituire il New World Order in un unico grande blocco, con a capo ancora una volta, ed ancora campione del mondo, Hollywood Hulk Hogan.
La nuova nWo, ribattezzata nWo Wolfpac aveva quindi Hogan come leader, suo vice ovviamente Kevin Nash, altri membri furono personaggi del calibro di Lex Luger, Disqo Inferno, Scott Steiner, Eric Bischoff, ovviamente Scott Hall e Miss Elizabeth.
Vennero esclusi dalla nuova nWo Konnan, "Macho Man" Randy Savage e Sting.
Il New World Order appariva ora più forte che mai, ma ora il problema era uno, Eric Bischoff aveva perso da qualche tempo il ruolo di CEO della WCW a favore di "Nature Boy" Ric Flair, storico rivale di Hulk Hogan.
A Superbrawl infatti Ric Flari sancì un match fra lui ed Hogan per il titolo, arbitro ovviamente Charles Robinson, grande amico di Ric Flair e voluto proprio da Nature Boy per dirigere il match.
Durante lo stesso show gli Outsiders furono impegnati in un match di coppia contro Konnan & Rey Mysterio, in palio in questo match da una parte i capelli di Miss Elizabeth, dall'altra la maschera di Rey Mysterio.
Il piccolo messicano mise quasi da solo gli Outsiders in gravissima difficoltà, arrivando addirittura a schienare Kevin Nash, un Nash salvato solamente dal provvidenziale aiuto di Lex Luger, il quale con la sua interferenza permise a Nash & Hall di vincere il match, portando quindi via maschera e dignità al povero Rey.
A parte Disqo Inferno, battuto nel primo match della serata da Booker T, Superbrawl 1999 fu un autentico trionfo per i colori del New World Order, infatti "Big Poppa Pump" Scott Steiner mantenne il titolo di campione Tv sconfiggendo e infortunando Diamond Dallas Page, Scott Hall venne impegnato in un nuovo match, questa volta valido per il titolo United States contro nientemeno che un vecchio nemico della fazione di Hogan, Rowdy Roddy Piper, battuto da Hall in maniera sporca grazie a Disqo Inferno.
Il main event prevedeva il classico per eccellenza, Ric Flair vs Hollywood Hulk Hogan, in palio il WCW World title.
Il match fu molto più violento delle contese avute in precedenza dai due leggendari campioni, Ric Flair nelle fasi finali venne costretto alla resa non da Hogan ma dall'interferenza di un wrestler mascherato che si rivelò essere David Flair, suo figlio, sedotto da Torrie Wilson, valletta, assieme a Miss Elizabeth dell'nWo.
Tuttavia Ric Flair il mese seguente dimostrò ad Hogan ed al New World Order cosa significava essere "The Dirtiest Player in the game", nel corso di Uncensored 1999, Hogan e Flair si affrontarono in un first blood cage match.
Hulk vinse di fatto il match nei primi minuti visto che Flair iniziò a sanguinare dalla fronte, ma Charles Robinson, arbitro della contesa, fece finta di nulla e fece proseguire il match finchè non fu Hollywood Hogan a sanguinare.
Inutile dire che Ric Flair venne dichiarato vincitore e nuovo campione del mondo WCW.
La sera seguente a Nitro, Hogan fece coppia con Kevin Nash, i due se la videro contro Ric Flair e Goldberg.
Il match fu molto atipico, in quanto i fans già dalla sera precedente tornarono ad inneggiare ad Hogan e a fischiare Flair, mentre allo stesso tempo veniva inneggiato Goldberg e fischiato Nash.
Il tutto terminò comunque in un no contest, in quanto Robinson si rifiutò di contare a tre quando Hogan mise ko Flair con il suo legdrop, finendo per venire colpito dallo stesso Hulkster.
Nei mesi seguenti Hogan tentò ancora la scalata al World title, ma in un edizione di Nitro prima, contro Flair, Goldberg e Page, e al pay per view Spring Stampade 1999, contro Page, Sting e Flair, Hulk Hogan non riuscì nell'impresa ed anzi, nella seconda occasione vide peggiorare notevolmente il suo ormai infortunio cronico al ginocchio sinistro, cortesia di Diamond Dallas Page.
Il New World Order si trovava senza il suo leader nuovamente, Kevin Nash però prese saldamente le redini del gruppo, e dopo un tentativo di conquista del World title da parte di Scott Steiner, fu lui a sconfiggere Diamond Dallas Page riconquistando il titolo.
Nei due mesi seguenti l'unico portacolori del New World Order era rimasto solamente Kevin Nash, il quale fra l'altro divenne uno dei top face della WCW stringendo un alleanza con Sting, ma nonostante ciò a Bash at the Beach 1999 perse il titolo del mondo a favore di "Macho Man" Randy Savage.
La sera seguente a Nitro, Savage lanciò una sfida a chiunque fosse interessato al World title, partì la musica del Wolfpac ma a sorpresa non fu Nash a presentarsi, bensì fra il boato della folla Hollywood Hulk Hogan.
Sid Vicious prima e Gorgueas George (la fidanzata di Savage) poi interferirono pesantemente a favore di "Macho Man", ma a favore di Hogan sbucarono prima, non senza sorprese, Sting, e successivamente Kevin Nash il quale con la sua jacknife powerbomb distrusse Savage permettendo ad Hogan di diventare per la sesta volta WCW World champion.
La settimana seguente Hollywood Hogan difese il suo titolo contro Sid Vicious, dopo pochi minuti il gigantesco Sid giaceva al suolo Ko, Hogan venne però attaccato a sorpresa da Kevin Nash, il quale voleva tornare in possesso di quel titolo, a Nash si aggiunse Rick Steiner, fratello di Big Poppa Pump, a pareggiare i conti ci pensarono prima Sting e poi Goldberg.
due settimane dopo vi era in programma un match fra Nash, Rick Steiner e Sid contro Hogan, Sting e Goldberg.
Hulk Hogan sorprese ancora una volta il mondo ripresentandosi dopo 3 anni nuovamente in versione Red & Yellow con American Made come Entrance theme, causando come sempre il delirio generale.
Per la cronoca il match venne vinto dal team di Hogan grazie alla scorpion deathlock di Sting su Nash.
Al pay per view Road Wild, Hulk Hogan e Kevin Nash, ultimo, ed ora sul serio, a portare i colori del New World Order, si sfidarono in un match con le rispettive carriere in palio.
Un match dal significato storico incredibile quindi, da una parte Hulk Hogan, tornato ad essere l'eroe che per 12 anni fece impazzire il nord America con il movimento chiamato Hulkamania, dall'altra Kevin Nash, l'altro padre fondatore del New World Order, ora come ora l'unico uomo a portarne i colori, l'ultimo pezzo di nWo rimasto quindi alla WCW.
Il match di una durezza estenuante, venne vinto da Hulk Hogan grazie al suo legdrop, Kevin Nash venne quindi costretto al ritiro, l'uomo che a tutto aveva dato inizio con un legdrop su Randy Savage a tutto diede fine con un altro legdrop, questa volta su Kevin Nash, costringendo "Big Sexy" ad un momentaneo ritiro.
La storia era dunque stata scritta, a sconfiggere la prima vera versione del New World Order, non era stato Roddy Piper, non era stato Lex Luger, non era stato Sting, non era stato Goldberg, bensì Hulk Hogan, Hulkamania era dunque riuscita in un nuovo clamoroso miracolo, sconfiggere il New World Order !!!
Il New World Order sparì quindi dalle scene dalla WCW, finchè nell'inverno sempre del 1999 Scott Hall non tornò nella compagnia e riformò col rientrante Kevin Nash gli Outsiders una volta ancora.
I due si fecero più volte complici di Sid Vicious in numerosi attacchi ai due face di punta della WCW, Bret Hart e Goldberg, successivamente però i due tradiscono Sid e stringono un'alleanza con Jeff Jarrett arrivato da poco dalla WWE.
A Starrcade 1999 dopo un combattuto match, Bret Hart si confermò WCW champion ai danni di Goldberg dopo uno strano finale con protagonista Roddy Piper.
La sera seguente a Nitro Bret Hart sorprese il mondo e si unì a Jeff Jarrett a Scott Hall e Kevin Nash riportando alla luce il New World Order, nWo 2000 il nome della stable.
L'nWo 2000 trovò inizialmente in Chris Benoit e Goldberg i primi grossi pericoli, ma Benoit venne agevolmente regolato, e Goldberg si infortunò gravente ad un polso, riportando una prognosi di diversi mesi.
Nemici principali della stable con ora come leader Bret Hart, erano ora i cosidetti "Old Age Outlwas", vecchie leggende della NWA/WCW, Arn Anderson, Paul Ondorff ed il commissioner della WCW Terry Funk.
Durante un edizione di Nitro la Old Age Outlaws umiliò in tutto e per tutto il New World Order.
Jeff Jarrett, campione degli Stati Uniti, venne costretto a lottare e fatto perdere contro due glorie del passato quali George "The Animal" Steele e "El Matador" Tito Santana, mentre invece Kevin Nash e Bret Hart vennero costretti ad affrontarsi con il World title in palio, ma il match venne interrotto dall'interferenza di Sid Vicious e Terry Funk, Sid distrusse Bret, mentre Funk marchiò a fuoco il povero Kevin Nash.
Il nemico numero uno dell'nWo era comunque ora Sid Vicious, il quale, dopo una sconfitta dubbia contro Nash a Starrcade si ripresa la rivincita infliggendo a Nash una durissima lezione in due match diversi, il primo in un edizione di Nitro con tanto di titolo assoluto in palio, il secondo in un edizione di Thunder, match questo vinto da Sid grazie ad una crippler crossface.
Tuttavia l'nWo non cessò di esistere, il tutto nonostante Scott Hall se ne sia uscito dalla compagnia per problemi legati all'alcol, Bret Hart si sia ritirato per infortunio e Nash abbia anch'egli dei problemi fisici.
L'nWo 2000 era ora composta dagli Harris Brothers i quali arriveranno a conquistare i titoli di coppia, Jeff Jarrett, ora più che mai leader della stable e comunque sempre campione United States, ed il vero punto di forza del gruppo, "Bip Poppa Pump" Scott Steiner.
Il New World Order, nonostante possedesse due titoli, e Jarrett sia stato ancora nell'orbita del World title, non veniva considerato stable di troppo valore, gli Harris mantenevano i titoli di coppia solo grazie ad estreme scorrettezze, Jarrett e Steiner fecero coppia svariate volte, sconfissero coppie con elementi del calibro di Curt Hennig & Buff Bagwell, affrontarono addirittura una combo composta da Sid Vicious ed Hulk Hogan, match finito però in no contest a casua di pesanti dissidi all'interno del duo Hogan-Sid.
Il New World Order sparì all'improvviso nella primavera del 2000, quando i due capi della WCW, Vince Russo ed Eric Bischoff azzerarono ogni storyline in atto e resero vacanti tutti i titoli della federazione.
Venne a crearsi una faida fra i giovani atleti (New Blood) ed una fazione con gli atleti anziani (Milioners club), in questo contesto un pò di nWo tornò alla ribalta, visto che Hulk Hogan tornò ad essere Hollywood Hulk Hogan e ad usare la musica tipica del New World Order come entrance theme, ma nulla più, nella World Championship Wrestling il New World Order aveva ormai cessato di esistere per sempre.
Nel mese di novembre del 2001 la WWE annuncia di essere vicina all'ingaggio di Kevin Nash, nello stesso periodo dopo un anno e mezzo di inattività anche Hulk Hogan torna a far parlare di se tornando a lottare nella XWF, piccola compagnia di proprietà di Jimmy Hart e Brian Knobbs.
Due mesi dopo la notizia ufficiale, la World Wrestling Entertainment aveva ingaggiato Kevin Nash, Scott Hall ed Hulk Hogan, ed i tre sarebbero tornati come membri del New World Order durante la pay per view del mese di febbraio, No Way Out.
La storyline vedeva Ric Flair comproprietario alla pari con Vince McMahon della WWE, dopo un match vinto da Flair alla Royal Rumble, McMahon si sentiva inferiore al rivale in termini di poteri esecutivi all'interno della compagnia, decise allora di richiamare i tre nomi che tanto diedero alla WWE prima di approdare alla WCW e diventare la più potente stable mai esistita.
Numerosi furoni gli appelli di Flair e degli altri atleti del roster per evitare l'arrivo dell'nWo, ma il tutto fu vano, a No Way Out Hollywood Hulk Hogan, Scott Hall e Kevin Nash fecero il loro attesissimo ritorno alla WWE.
I tre lasciarono ad inizio show una dichiarazione decisamente pacifica, dicendosi felici di potersi giocare una possibilità alla WWE. Nonostante ciò nel backstage vennero trattati a pesci in faccia prima da Stone Cold Steve Austin e successivamente da The Rock.
Per Stone Cold però il sorriso durò davvero molto poco, visto che il trio dei bianchi e neri lo attaccò violentemente durante il suo match valevole per il WWE undespudet title contro Chris Jericho, che grazie a Hogan & soci si confermò campione del mondo.
La sera successiva a RAW, il New World Order, ed in particolare Hulk Hogan, portò a segno un terribile attacco ai danni di The Rock il quale venne addiruttura trasportato via in ambulanza dall'arena, ambulanza però speronata da un cammion con alla guida lo stesso Hogan.
Prima di tuttociò Hogan e The Rock si accordarono per un match a WrestleMania X8, stessa cosa fecero Steve Austin e Scott Hall.
Il trio composto da Hogan, Hall e Nash affrontò in un handicap match, a sette giorni da WrestleMania i due odiati rivali, il match venne sancito da Vince McMahon e vinto dall'nWo in maniera assolutamente pulita, con Hollywood Hulk Hogan vincente dopo un legdrop ai danni di The Rock.
A WrestleMania Scott Hall venne spazzato via in una decina di minuti da un galvanizzato Stone Cold, Hulk Hogan e The Rock diedero invece vita ad una contesta epica dalle mille emozioni, a cominciare dai 70 Mila fans dello skydome di Toronro i quali fra lo stupore generale voltarono le spalle al "People's Champion", tornando in massa dalla parte di Hogan, il quale andò ad un passo dalla vittoria dopo la sua arcinota combinazione Big boot/legdrop, ma The Rock riuscì a trovare la forza per rialzarsi e chiudere il match dopo ben 2 Rock bottom conseutive seguite dal people's elbow.
Hollywood Hulk Hogan nel post match riconobbe la superiorità mostrata da The Rock arrivando a stringergli la mano ed a presentarlo al pubblico quale vincitore del match, nonchè nuova assoluta icona della WWE, il gesto non venne però gradito da Hall & Nash i quali attaccarono Hogan, un Hogan salvato dal ritorno di The Rock.
La sera seguente a RAW, Hulk Hogan "divorziò" ufficialmente, e questa volta per sempre dal New World Order, fece coppia con The Rock, i due sconfissero per count out i due Outsiders, dopo che i due membri rimanenti dell'nWo presero la via del backstage.
Tre giorni dopo a SmackDown! The Rock affrontò Kevin Nash, match finito anche questo in no contest quando Hall attaccò Rock, il quale venne salvato da Hogan, che però non si avvide del ritorno di X-Pac, l'ex Syxx, tornato al fianco dei vecchi amici e nuovo membro del New World Order.
A RAW il lunedì seguente nuova sfida fra Hulk Hogan & The Rock contro l'intero nWo, con il New World Order questa volta vincente per squalifica per via dell'interferenza pro Hogan & Rock di Kane.
A SmackDown! ennesimo confronto, il New World Order, ovvero Kevin Nash, X-Pac & Scott Hall contro Hulk Hogan, The Rock & Kane.
La vittoria questa volta arrise al team dei face, con Kane vincente dopo una chokslam di rara potenza su X-Pac.
La WWE nel frattempo, siamo nell'aprile 2002, separò il proprio roster in due brand, una parte a RAW ed una a SmackDown!
Il New World Order venne selezionato al completo per far parte della brand di RAW, brand controllata da Ric Flair.
La prima azione del New World Order fu quella di prendere possesso dell'ex ufficio degli APA, APA ovvero Faarooq & Bradhsaw separati dal draft, con Faarooq a SmackDown! e Bradshaw a RAW, successivamente venne preso di mira Kane il quale venne infortunato e privato della sua maschera.
Tuttavia l'nWo subì un duro colpo visto che Flair, attaccato da Nash, decise di sospendere "Big Sexy" a tempo indeterminato, lasciando soli Scott Hall & X-Pac.
Scott Hall venne inserito in un mini torneo con Rob Van Dam, Stone Cold Steve Austin ed Undertaker, il vincitore avrebbe poi affrontato il campione assoluto WWE a Judgment Day.
Purtroppo per lui Hall venne sconfitto in semifinale da Stone Cold. Per la cronaca, il torneo con finale a Backlash venne vinto dall'Undertaker il quale sconfisse nell'ordine Rob Van Dam e Steve Austin, guadagnandosi la shot contro il campione assoluto della WWE, Hulk Hogan, vincente a Backlash sull'oramai ex campione Triple H.
A Backlash Scott Hall mantenne comunque alta la bandiera dell'nWo sconfiggendo Bradshaw.
Nelle settimane seguenti al gruppo si unì Big Show, già membro della stable ai tempi della WCW, Big Show si unì al New World Order durante un match di coppia fra lui ed Austin contro Hall & X-Pac, tradì infatti Stone Cold colpendolo con una chokeslam.
Due settimane dopo sempre a RAW il New World Order nella formazione composta da Scott Hall, X-Pac e The Big Show affrontò il trio composto da Steve Austin, Bradshaw e Ric Flair, e proprio da "Nature Boy" arrivò la sorpresa, Ric infatti tradì Steve Austin e si alleò ai black & white, senza però entrare ufficialmente nella stable.
La settimana seguente Ric Flair, col New World Order alle proprie spalle, affrontò Hulk Hogan in un match senza squalifiche valevole per il WWE title, Hogan mantenne la cintura nonostante le interferenze di X-Pac & Big Show, grazie anche a Steve Austin (decisivo il suo intevrento) e Bradshaw.
La sera stessa dopo aver licenziato dalla WWE Scott Hall, Ric Flair inserì Booker T all'interno del New World Order, nWo composta ora da X-Pac, Big Show e Booker T, con Flair nel ruolo di leader esterno al gruppo.
Va anche detto che Flair decise immediatamente di reinserire Kevin Nash nel roster attivo.
A Judgment Day Ric Flair & Big Show affrontarono Steve Austin, Stone Cold nonostante l'inferiorità numerica sconfisse i due, questo mandò su tutte le furie Kevin Nash, il quale poche settimane dopo al suo ritorno si riprese la leadership del gruppo ed inserì il rientrante Shawn Michales nella stable.
Shawn Michaels decise per l'esclusione dalla stable di Booker T.
Il New World Order, nonostante fosse ora orfano dell'ex 5 times WCW World champion si trovava a vivere una seconda giovinezza, potendo contare oltrechè su Shawn Michaels anche su X-Pac, Big Show ed il leader Kevin Nash.
Kevin Nash & Shawn Michales, lanciarono inoltre un appello a Triple H, affinchè si unisca a loro raffornzando ancora di più la nuova nWo.
La sera stessa però Kevin Nash, al suo ritorno sul ring si infortunò gravente ad un ginocchio, e la settimana seguente a RAW, Vince McMahon in persona annunciò di come l'nWo sia stata sopressa e che mai più questa stable verra a vedere nuovamente la luce nella WWE.
Per via di un improvviso infortunio quindi la più grande stable mai esistita cessò di esistere all'improvviso, forse il vero New World Order cessò di esistere del tutto dopo Road Wild 1999 quando Hulk Hogan costrinse Kevin Nash al ritiro in un match valevole per il WCW World title, ma va anche detto che negli anni seguenti molti e prestigiosi furoni i nomi ancora coinvolti in questo incredibile gruppo.
Dal 1996 al 2002 il New World Order ha avuto fra i suoi membri gente di questo calibro....Hulk Hogan, Scott Hall, Kevin Nash, Big Show, Ted DiBiase, Randy Savage, Stevie Ray, Lex Luger, Sting (solo nella versione Wolfpac), Rick Rude, Curt Hennig, Jeff Jarrett, Scott Steiner, Bret Hart, Booker T, Shawn Michaels e Ric Flair......fratelli, Booker T & Stevie Ray, rivali storici, Bret Hart & Shawn Michaels, Hulk Hogan & Ric Flair, amici/rivali Lex Luger & Sting....tutti con un sigla, con tre lettere in comune seppure in periodi diversi, questo ha rappresentato l'nWo, vengono i brividi oggi a vedere quanti e quali nomi abbiano lottato per questa causa, mai il mondo del wrestling conoscerà una stable di tale impatto, è venuta la DeGeneration X, prima ancora i Four Horsemem, oggi l'Evolution ma nulla è stato mai sarà paragonabile al New World Order !!!
Matteo Carminati
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