ROYAL RUMBLE SPECIAL


- Dal 1988 uno degli appuntamenti classici con la stagione della WWE, la Royal Rumble è forse la contesa più affascinante dell'intero panorama del wrestling mondiale.
Dal 1988 al 1990 il Royal Rumble match vedeva in palio il solo onore fra le trenta superstars partecipanti (venti nel 1988), ma dal 1991 in palio iniziò ad esserci di più, ovvero la title shot da consumarsi nel main event dell'imminente edizione di WrestleMania, il massimo palcoscenico mondiale al quale un wrestler professionista possa aspirare.
Con questo special andremo a rivivere la storia di questo straordinario evento, classifiche dei singoli, dell'evento in se, ed altro ancora.

Partiamo subito innanzitutto con l'albo d'oro dei Royal Rumble match

1988: Hacksaw Jim Duggan (1)
1989: Big John Studd
1990: Hulk Hogan
1991: Hulk Hogan
1992: Ric Flair (2)
1993: Yokozuna
1994: Bret Hart - Lex Luger (3)
1995: Shawn Michaels
1996: Shawn Michaels
1997: Stone Cold Steve Austin
1998: Stone Cold Steve Austin
1999: Vince McMahon
2000: The Rock
2001: Stone Cold Steve Austin
2002: Triple H
2003: Brock Lesnar
2004: Chris Benoit
2005: Batista


1) Royal Rumble a 20 partecipanti.
2) In palio nell'occasione il WWE Championship reso vacante da Jack Tunney dopo i controversi fatti dei due precedenti match fra Hulk Hogan e The Undertaker.
3) Doppia eliminazione finale, sia Bret Hart che Lex Luger vennero dichiarati vincitori.



Dopo aver ricapitolato l'albo d'oro andiamo ora a stilare la top 5 dei lottatori che più han caratterizzato i Royal Rumble match.


01) Stone Cold Steve Austin

- 3 Vittorie e storyline sempre controverse ed innovative, questo è Steve Austin alla Royal Rumble. Stone Cold è, nel 1997, protagonista della più controversa vittoria di sempre in un Rumble match, Bret Hart infatti riuscì ad eliminarlo con però nessun arbitro presente a bordo ring (gli arbitri erano nell'occasione impegnati con Vader ed Undertaker che si stavano allontanando verso lo stage), Stone Cold tornò sul ring, eliminò Bret conquistando così la vittoria fra le ire del canadese.
Stone Cold ha poi scritto la storia anche nei due anni successivi, vinse la Rumble 1998 e fu protagonista assoluto dell'edizione 1999 vinta dall'arcinemico per eccellenza del suo momento d'oro, ovvero Vince McMahon.
Austin prende parte poi alle edizioni 2001 e 2002, vince l'edizione 2001 eliminando per ultimo un indomabile Kane, mentre nel 2002 il quarto posto alle spalle di Mr.Perfect, Kurt Angle e Triple H lascia intendere ai fans di come l'era del Rattlesnake sia ad un passo dal capolinea, ma poco male, il nome di Stone Cold Steve Austin resterà sempre negli annali della WWE ed in particolare negli annali della Royal Rumble.

02) Hulk Hogan

- Secondo posto per The Hulkster, il quale dopo la deludente performance alla Rumble 1989 vinta da John Studd si rifà con gli interessi conquistando due Rumble consecutive, la 1990 e la 1991. In particolare fu significativa la Rumble 1990, Hulk Hogan all'epoca WWE champion lascia un ulteriore marchio del proprio dominio incontrastato sulla WWE, andando a far fuori superstars assolute quali "Superfly" Jimmy Snuka, Honky Tonk Man, Ultimate Warrior, Mr.Perfect ed altri ancora.
Vittoria meno sentita nel 1991 nonostante in palio vi fosse la title shot al titolo allora nelle mani di Sgt.Slaughter, Hulk Hogan entrò nella Rumble come assoluto favorito e ne uscì trionfatore eliminando per ultimo Earthqauke, l'avversario più difficile di Hogan per tutta la seconda metà del 1990.
Hulkster prende parte per l'ultima volta ad una Rumble nel 1992, lui e The Undertaker sono teste di serie dell'evento, ma ne uno ne l'altro riuscirà nell'impresa di conquistare match e titolo assoluto eccezionalmente in palio nell'occasione, tuttavia Hulk Hogan saprà lasciare un segno nonostante il terzo posto, innanzittuto entrò nella storia per l'incredibile eliminazione sull'Undertaker, ed in secondo luogo fu determinante nelle fasi finali per la vittoria di Ric Flair.

03) Shawn Michaels

- Terzo posto doveroso per HBK, nonostante le cocenti delusioni di gioventù per non parlare poi della totale umiliazione occorsagli alla Royal Rumble del 1990, cortesia di Ultimate Warrior, Shawn Michaels già nel 1992 fa capire come la musica sarebbe cambiata entro breve mettendo in piedi un'ottima prestazione culminata solo dopo una doppia eliminazione fra lui e Tito Santana.
Nel 1995 vince la Rissa Reale partendo col numero 1, anche se ad onor del vero l'impresa è stata più volte sopravvalutata visto che l'intervallo d'entrata fra un lottatore e l'altro era di molto inferiore ai canonici due minuti ed il gruppo di partecipanti, ad eccezione di qualche sporadico caso, era assai mediocre, ed anche lo stesso Shawn Michaels non era ancora una stella consacrata e pronta per un push di quella portata.
Nel 1996 però le cose eran ben diverse, Shawn vince nuovamente il Rumble match, questa volta però un Rumble match assai competitivo, non solo Davey Boy Smith fra gli avversari più duri, ma anche Yokozuna, Vader e l'ultimo eliminato da Michales, colui che aveva dominato per 12 mesi la WWE come campione assoluto della stessa, "Big Daddy Cool" Diesel.

04) Ric Flair

- Tre partecipazioni per il Nature Boy alla Rissa Reale, da dimenticare quelle del 1993 e del 2005 (nonostante nella passata edizione eliminò addirittura Chris Benoit, trionfatore della Rissa del 2004), ma assolutamente da incorniciare quanto compiuto nel 1992, evento nel quale Ric Flair scrisse anche nella WWE una pagina tangibile della sua straordinaria carriera.
Ric nell'edizione 1992 salì sul ring col numero 3, ed in ben 59 minuti di combattimento si trovò praticamente a confrontarsi con ogni singola superstars della WWE, da Davey Boy Smith al vecchio rivale Kerry Von Eric, dai rivali del momento Roddy Piper ed Hulk Hogan ad un giovane Shawn Michaels passando per i vari Sgt. Slaughter, Undertaker e Sid Justice, e proprio Sid sarà l'ultimo eliminato da Flair (con la complicità di un già eliminato Hogan).
Flair nell'occasione vinse il suo primo WWE Heavyweight championship.

05) Chris Benoit

- Quinto posto doveroso per il Rabid Wolverine, recordman di sempre della Royal Rumble, capace nel 2004 di polverizzare i precedenti record di Ric Flair e Bob Backlund andando a toccare i 61 minuti di lotta in una Rumble che lo vide trionfatore ai danni nel finale del mastodontico Big Show.
Nel 2005 Benoit, ma con intervalli di tempo minori, andò ancora in fondo alla contesa venendo eliminato da Flair, ma poco importa, neppure un'umiliante umiliazione potrà mai cancellare quanto fatto dal Canadian Crippler nel 2004, se un giorno al fianco del nome Chris Benoit verrà indicato il termine "leggenda" il merito sarà anche di quella storica notte.


Passiamo ora alla top 5 per quanto riguarda il Rumble match in se.

01) Royal Rumble match 1992

- Mai prima di allora (ma anche negli anni a venire) la Royal Rumble annoverò un tale numero di stelle di prima grandezza, il meglio del wrestling nord americano si trovava su quel ring esclusi Sting, Warrior e Bret Hart.
La World Wrestling Entertainment seppe mettere in piedi una contesa fantastica, resa poi stratosferica dalla costante presenza di Ric Flair, un Flair che interagì praticamente con tutte le Superstars coinvolte nel match, indipendentemente che lo status di questi fosse di face o heel.
Un capolavoro irripetibile, se ogni WrestleMania che avremo in futuro dovrà confrontarsi con edizioni come III, X7 o XIX, ogni Royal Rumble match dovrà confrontarsi con l'edizione del 1992.

02) Royal Rumble match 1990

- Meno prestigiosa e affascinante di altri Rumble match questa contesa, di fatto in palio vi era il "solo" onore, ma anche in questo caso grandissimi nomi fra i trenta partecipanti, indimenticabile la prestazione di "Million Dollar Man" Ted DiBiase, sino alla sua eliminazione, avvenuta per mano di Ultimate Warrior, autentico mattatore del match.
Assolutamente epico il face to face fra The Ultimate Warrior ed Hulk Hogan, i due, dopo l'entrata di Hulk, eliminarono ben 6 avversari, Jimmy Snuka (Hogan), Rick Martel (Warrior), Tito Santana (Warrior), Haku (Hogan), Honky Tonk Man (Hogan), Shawn Michaels (Warrior, la permanenza di Michaels su ring fu di una manciata di secondi).
Il Rumble match si chiuse poi con la vittoria di Hulk Hogan il quale riuscì ad eliminare non solo l'Ultimate Warrior stesso ma anche nel finale un atleta assolutamente fenomenale quale "Mr.Perfect" Curt Hennig.

03) Royal Rumble 2001

- Contesa spettacolare, con anche un pizzico di ECW portata dall'ingresso di Raven.
L'assoluto dominatore della contesa è Kane, ma a spuntarla nel finale fra il boato della folla è Stone Cold Steve Austin il quale nell'occasione si aggiudicò la sua terza Royal Rumble.

04) Royal Rumble match 2002

- Di negativo rispetto all'edizione 2001 ebbe l'esito scontato a favore del rientrante Triple H, ma per il resto a livello qualitativo il Rumble match 2002 fu assolutamente un qualcosa di entusiasmante.
Da segnalare la prestazione di "Mr.Perfect" Curt Hennig, autore, al rientro nella WWE dopo quasi 6 anni, di una prova assolutamente splendida, da solo seppe mettere in gravissima difficoltà Triple H e Steve Austin i quali da soli misero fuori causa in precedenza con estrema facilità sia The Hurricane che Faarooq.
La vittoria finale come detto andò a Triple H, ultimo eliminato un agguerritissimo Kurt Angle.

05) Royal Rumble 2004

- La WWE seppe costruire una Rumble con grande suspance rispetto a quanto non fece l'anno prima nel 2003, dove il favorito annunciato, Brock Lesnar, entrò per 29esimo mettendo fuori causa qualsiasi personaggio che tentò di pararsi sulla sua strada.
Nell'aria vi era la vittoria di Benoit, il quale venne però relegato all'ingresso col numero uno.
Chris superò la leggendaria impresa di Flair guadagnandosi la vittoria finale eliminando Big Show, fra gli altri colpi di scena che sanno fare il salto di qualità ad un match vi fu il ritorno di Mick Foley, determinante per l'eliminazione di Randy Orton.

Top 5 moments in the History of the Royal Rumble match



01) Royal Rumble 1990, Hulk Hogan e The Ultimate Warrior per la prima volta faccia a faccia sul ring.

- Dopo l'ingresso di Hulk Hogan col numero 25 la Rissa Reale del 1990 arrivò alla sua svolta, lui e Warrior eliminarono chiunque restando soli sul quadrato.
Il pubblico andò letteralmente in fibrillazione, sul ring nel due stelle più popolari del momento, forse nella storia i due wrestlers che più di tutti seppero (e sanno ancora nel caso di Hogan) catturare l'immaginario collettivo dei fans.
Lo scontro fra i due andò avanti per circa 90 secondi senza una vera azione incisiva a favore di uno o dell'altro, il tutto però si culminò con una violentissima double clothesline la quale lasciò entrambi sfiniti ko a centro ring.
Il finale come già detto in precedenza vide la vittoria di Hulk Hogan con eliminazione dell'ultimo entrato, ovvero Curt Hennig.

02) Royal Rumble 1994, Jack Tunney decide per un pareggio fra Bret Hart e Lex Luger.

- La Rumble del 1994 fu una delle edizioni più controverse di sempre, forse la più controversa visto l'insolito finale.
Bret Hart e Lex Luger, i due personaggi più amati del momento chiusero in match in parità, entrambi volarano fuori dalla terza corda nella concitazione della fasi finali.
Jack Tunney, presidente esecutivo della compagnia salì sul quadrato ed in seguito alla classica split decision degli arbitri decise per una soluzione drastica, entrambi vennero dichiarati vincitori, nessun precedente e nessun caso analogo in futuro.
La decisione di Tunney andò inoltre come prevedibile ad influenzare pesantemente in ottica WrestleMania X, evento nel quale Yokozuna difese il titolo sia da Luger che da Hart, superando per squalifica il primo ma perdendo in modo abbastanza goffo col secondo.


03) Royal Rumble 1992, Nel post match il pubblico si rivolta contro Hulk Hogan.

- La pagina forse più nera della storia di Hulkamania.
Hulk Hogan, risentito per l'eliminazione patita dall'amico Sid Justice decise di farsi giustizia da se aiutando Flair ad eliminare lo stesso Sid, tenuto immobile da Hulk. Il pubblico non prese certo bene l'atteggiamento dell'Hulkster e decise per quella sera di schierarsi in massa dalla parte di Sid, lasciando per la prima volta dal dicembre 1983 Hulk Hogan completamente solo.
Nelle settimane seguenti tuttavia si decise per un turn heel di Sid in vista di WrestleMania, anche se come rivelato dallo stesso Hogan, già in quel periodo propose a Vince McMahon l'idea di un turn heel per dare una rinfrescata al proprio character, idea però accantonata dal padrone della WWE.


04) Royal Rumble 1999, Steve Austin ruba un'ambulanza e si precipita all'arena.

- Accadde anche questo in piena era attitude, forse non il momento più epico della storia del wrestling, ma il terrore dipinto sul volto di Vince McMahon parlava da solo.
McMahon aveva escogitato di tutto per impedire a Steve Austin di vincere la Rumble, promettendo a chi lo avrebbe eliminato una sostanziosa ricompensa in denaro, inoltre Vince, anch'egli impegnato nella contesa organizzò un vero e proprio pestaggio di gruppo ai danni di Stone Cold, con la sua Corporation interamente coinvolta.
Austin venne portato via in Ambulanza, un sorridente McMahon si accomodò alla postazione di commento con Michael Cole e Jerry Lawler, ma il ritorno del Rattlesnake al volante dell'ambulanza che poco prima lo aveva trasportato via lo portò ad un passo dalle lacrime. Tuttavia fu comunque Vince McMahon a vincere la Royal Rumble grazie alle preziose distrazioni di The Rock, che gli consentirono anche di risparmiare la taglia messa sulla testa del Rattlesnake.


05) Royal Rumble 1999, Vince McMahon schoked the wrestling world.

- McMahon sorprese il mondo del wrestling aggiudicandosi il Rumble match 1999, parliamo onestamente, la Rumble 1999 sotto l'asopetto sportivo non regge il paragone con quelle presenti in questa top 5, ma regalò momenti di altissimo Entertainment, come appunto la vittoria ed i festeggiamenti a suon di birre di Vince McMahon, portato in trionfo da suo figlio Shane e dagli Hall of famers Pat Patterson e Jerry Briscoe.




E per la Royal Rumble 2006? Cosa ci attenderà? Azzardiamo qualche pronostico flash per i match più attesi.

John "Bradshaw" Layfield vs The Boogeyman: Vado con Boogeyman, sarebbe controproducente una sua sconfitta all'esordio in ppv, comunque una piccola note, ottimo lavoro della WWE con questo personaggio, indipendentemente dall'avversario credo che tutti fremino all'idea di vederlo impegnato contro un pezzo da 90 dell'attuale brand di SmackDown.

Mark Henry vs Kurt Angle [World Heavyweight championship]: Kurt Angle vincente su Henry il quale magari si prenderà una rivincita nel post match per non far decadere lo status di monster heel appena raggiunto, ma la vittoria di Angle appare comunque tuttavia scontata.

Edge vs John Cena [WWE Championship]: Vado con Cena, ma dico vittoria per squalifica, resto dell'idea che la WWE voglia portare Edge nel main event di WrestleMania con Cena e Triple H, ma non solo per portare qualità extra al match come avvenne con Michaels nel 2004 (che di fatto non aveva motivi reali per stare in quel match in ottica di ranking interno), ma creando hype attorno alla sua figura, dopotutto lo scenario sarebbe perfetto, HHH il vincitore della Rumble, Cena l'ex campione che con una vittoria per dq avrebbe tutti i diritti ad un rematch, ed Edge, nelle vesti di WWE Heavyweight champion.

30 Men Royal Rumble match: Vado sicuro come credo chiunque con Triple H, The King of Kings tornerà grande con questo ppv, guadagnandosi la sua shot al titolo WWE.
Nonostante l'ottima schiera di partecipanti l'unico papabile sarebbe Randy Orton, ma ricordiamo che a differenza di RAW, Smackdown andrà in scena con un'altra ppv prima di WrestleMania, quindi vi è il tempo per creare un nuovo number one contender.


Per oggi è tutto, dopo la Royal Rumble avremo sulle pagine di L4W una serie di speciali dedicati alla sempre più imminente edizione di WrestleMania 22, per adesso una buona Rumble a tutti...The Road to WrestleMania stars tonight!


Matteo Carminati