Storia della FMW

Parte 1

 

Nel finale della prima puntata introduttiva, abbiamo lasciato Atsushi Onita con l’incombenza di organizzare uno spettacolo nella sua città natale. Lo ritroviamo adesso, mentre tenta, con tutti i mezzi possibili, di trasformare questo progetto in realtà.

 

Scevro da qualsiasi esperienza nel campo del “dietro le quinte”, Atsushi si rende conto di dover ad ogni costo appoggiarsi a qualcuno che lo affianchi e lo guidi in un territorio pressochè sconosciuto. La scelta cade su due colonnisti che lavorano per una rivista di wrestling: Wally Yamaguchi e Mickey Ibargi. Entrambi accettano la proposta e si tuffano a capofitto nello stimolante progetto; nonostante ciò le difficoltà sono parecchie e per raggiungere l’obiettivo finale saranno necessari diversi mesi di duro lavoro.

E’ infatti il 6 ottobre 1989 quando, finalmente, si aprono le porte del Nagoya Sports Center per il primo spettacolo targato FMW. Il budget impiegato per mettere in piedi la serata è dell’equivalente di soli 400 euro…cifra irrisoria rispetto alle spese delle altre federazioni nipponiche, ma di tutto rispetto se rapportata al contenuto delle tasche di Onita (accompagnato all’epoca dalla nomea di squattrinato).

Gli incontri in cartellone vedono, come annunciato, una serie di lottatori del circuito indipendente confrontarsi con marzialisti più o meno affermati. Attrazione principale dello spettacolo è senza dubbio il main event nel quale si affrontano Atsushi Onita e Masashi Aoyagi, un karateka alla prima esperienza su di un ring da wrestling ed anch’egli nativo di Nagoya. Il pubblico accorre in buon numero, circa mille unità, attratto principalmente proprio dall’inedito “derby” che concluderà la serata.

Ecco i risultati:

1) Masato Tanaka sconfigge Aoshima (in 8 minuti e 04) in un incontro di Karate
2) Boat People Joe batte Monkey Magic Wakita (in 10 minuti e 59)
3) Jimmy Backlund sconfigge Matsuteru Tokuda (in 5 minuti e 45)
4) Mitsuhiro Matsunaga batte Billy Mack (in 2 minuti e 28) per squalifica
5) Witch Warrior ha la meglio su Miwa Sato, Kumiko Matsuda ed Erika Tsuchiya schienando la Matsuda (in 4 minuti e 06)
6) Masanobu Kurisu batte Sambo Kid (in 9 minuti e 59)
7) Masashi Aoyagi sconfigge Atsushi Onita (in 15 minuti e 47) via KO tecnico

 

In mezzi a tanti nomi sconosciuti, non possiamo non notare la presenza di due nomi importantissimi per la storia della FMW. Nomi che incontreremo di frequente nelle prossime pagine: il futuro campione del mondo ECW Masato Tanaka e la stella hardcore Mitsuhiro Matsunaga, all’epoca giovane karateka allievo di Aoyagi.

 

L’ultima contesa prevista per la serata è ovviamente la più emozionante, grazie ad un match combattuto e durissimo. Atsushi patisce particolarmente i potenti calci del rivale, ma continua a rialzarsi dopo ogni colpo dimostrando appieno il coraggio e lo spirito che lo renderanno un’immortale leggenda negli anni a venire. Una profonda ferita aperta dall’ennesimo calcio di Aoyagi sembra predisporre il terreno per un vero e proprio massacro, ma dall’angolo di Onita uno dei secondi decide di lanciare la spugna decretando il KO tecnico. Atsushi, contrariato dalla decisione, attacca il rivale: ne nasce una furibonda rissa che coinvolge tutti i partecipanti allo spettacolo, accorsi in massa dagli spogliatoi. Wrestler contro marzialisti in una lotta senza quartiere che chiude lo show con il pubblico che osserva sconvolto ed emozionato. All’epoca scene simili erano totalmente inedite ed il fatto che oggi siano diventate prassi (facendo la fortuna di tantissime federazioni, in primis la WCW) è solo una delle dimostrazioni di quanto la FMW abbia seminato nel mondo del wrestling.

 

Cala così il sipario su di un’ottima serata di wrestling, ma lo stesso destino non toccherà alla neonata federazione…non è ufficiale, ma che l’esperienza non sia più da considerarsi un “one night show” può essere facilmente intuito dal sorriso col quale Onita lascia l’arena.

Trascorrono infatti solo ventiquattro ore per ritrovare Atsushi ed Ibargi seduti allo stesso tavolo di un ristorante in città. Tra una portata e l’altra, o forse è meglio dire tra un bicchiere e l’altro, il progetto originale prende una svolta e la Frontier Martial-Arts Wrestling si appresta a sfondare le porte del puroresu.

 

Vi aspetto su queste pagine per il prossimo numero sulla storia della FMW: assisteremo ai primi passi della federazione nel mondo del wrestling indipendente, incontreremo nuovi importanti personaggi e metteremo piede nella gloriosa Korakuen Hall, storico tempio del puroresu.