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Storia della FMW
Parte 12 L’atmosfera nello spogliatoio della palestra di Fukaya appare insolitamente tesa. E’ il 17 maggio 1995, prima data di un tour che porterà la FMW attraverso nove spettacoli minori fino all’appuntamento conclusivo nella Korakuen Hall di Tokyo. Di norma situazioni simili vengono vissute in maniera piuttosto rilassata, senza le pressioni che caratterizzano gli eventi più importanti, ma questa volta è tutto diverso: solo due settimane fa Onita ha abbandonato il wrestling e gli atleti della federazione stanno per salire sul ring per la prima volta senza la guida e l’aiuto dell’ormai ex presidente. I timori più insistenti riguardano gli spettatori, come reagiranno all’assenza di Atsushi? In quanti compreranno il biglietto? Trasmetteranno ancora lo stesso calore? Katsutoshi Niiyama si fa in quattro tra i vari locali dello spogliatoio tentando di portare almeno una parvenza di calma, Go Ito si sofferma a discutere con Hisakatsu Oya e Mister Pogo riguardo ad alcuni dettagli sul loro ruolo nella serata, mentre Soichi Arai appare solo a pochi minuti dall’inizio dello spettacolo per un veloce saluto ed un augurio collettivo. Il vociare cala mano a mano che ci si avvicina al suono della campana, solo un lottatore è rimasto chiuso nel proprio silenzio da quando ha varcato l’ingresso dell’arena. Eiji Ezaki arriva da una prova importantissima e superata a punteggio pieno, ma si sorprende ancora più emozionato rispetto agli istanti precedenti l’Exploding Barbed Wire Cage Time Bomb deathmatch del Kawasaki Stadium. Questa sera, per la prima volta, dovrà caricarsi in spalla la FMW e trasportarla verso il successo. Dirigenti e colleghi hanno cercato di non caricarlo eccessivamente di responsabilità, ma Eiji sa benissimo che se la situazione dovesse volgere al peggio le colpe ricadranno principalmente su di lui. Mentre estrae il costume dalla sacca si sente insolitamente debole. E’ solo un attimo. Senza rendersi completamente conto delle proprie azioni e di ciò che lo circonda, Ezaki inizia a vestirsi acquistando a mano a mano se non fiducia, per lo meno consapevolezza del proprio valore. Le dita delle mani sembrano in fiamme e tremano leggermente fino a stringersi con forza sul tessuto della maschera. La porta al volto, un ultimo sguardo e la infila, stringendo senza un’esitazione i lacci con movimenti lenti, ma decisi. Hayabusa è pronto alla battaglia, ogni paura dietro alle spalle. Quando Tetsuhiro Kuroda e Koji Nakagawa escono dal backstage per affrontarsi nel primo incontro previsto nella card, un leggero sollievo attraversa la mente di entrambi. Il pubblico risponde bene e soprattutto è discretamente numeroso, ad occhio e croce intorno alle 1700-1800 unità. Risultato positivo per una palestra come quella di Fukaya e per la prima data di un tour minore. Otto minuti di lotta consentono a Nakagawa di portare a casa la vittoria, il ghiaccio è rotto e la nuova era FMW iniziata col piede giusto. Lo spettacolo prosegue senza problemi di alcun tipo. L’atmosfera forse non è proprio la stessa dell’epoca Onita, ma gli spettatori si divertono e l’azione sul ring risulta effettivamente più improntata alla workrate rispetto al passato. Grande ovazione per Megumi Kudo che riesce a vincere il proprio incontro di coppia attestandosi ulteriormente come simbolo della divisione femminile. Nel main event The Gladiator e Horace Boulder sconfiggono Katsutoshi Niiyama ed Hayabusa schienando proprio quest’ultimo dopo 11 minuti e 59 secondi di lotta. Go Ito e la sua squadra hanno lavorato molto bene nelle due settimane trascorse dallo show del Kawasaki Stadium: non avendo il tempo di contattare nuovi nomi, si è preferito puntare sul roster regolare ricostruendo le stable principali e ponendo le basi per future rivalità, in primis quella fra Ezaki e The Gladiator. Il gruppo dei face, privo di un leader ufficiale, consta della stella Hayabusa, del nuovo road agent Katsutoshi Niiyama, del promettente Koji Nakagawa, del giovane leone Masato Tanaka oltre ad una serie di comprimari quali Battle Ranger, Nanjo Hayato, Tetsuhiro Kuroda e Gosaku Goshogawara. Un’alleanza principalmente composta da pesi leggeri che dovrà opporsi non ad una, bensì a due stable rivali. Il direttivo della federazione ha infatti scelto di mantenere in vita tanto la Lethal Weapon quanto la W*ING, rimpinguando i ranghi della prima con una manciata di lottatori. Ricky Fuji ed Hisakatsu Oya vengono infatti raggiunti da Mister Pogo, The Gladiator e Horace Boulder; mentre nel gruppo degli invasori rimangono Mitsuhiro Matsunaga, W*ING Kanemura, Hido e Hideki Hosaka. Sfortunatamente la prima data del tour rimane un caso isolato. Mano a mano che si susseguono gli spettacoli, i problemi paventati in precedenza diventano realtà ed il motivo è facilmente individuabile: una parte consistente delle vecchie platee era attirata più dal personaggio e dalla fama di Onita che non dal wrestling vero e proprio ed aveva finito per legarsi al suo modo di combattere, oggi venuto leggermente meno nella nuova FMW (soprattutto a livello di deathmatch, mai disputati nel tour di maggio). In realtà i biglietti continuano a vendere in maniera soddisfacente, seppur senza realizzare nemmeno un sold out, andando dagli 850 della data a Towada fino ai 1800 degli show nelle prefetture di Saitama e Chiba. Il guaio è che il pubblico arriva alle arene esclusivamente per vedere in azione chi considerano l’erede reale di Onita e quindi abbandonano i propri posti per tornarsene a casa senza aspettare la fine degli spettacoli. Hayabusa? No… The Gladiator? Nemmeno… Megumi Kudo. La ragazza ripropone in maniera fedele lo stile di combattimento dell’ex presidente ed ottiene un riscontro eccezionale con i tifosi nostalgici, consacrandosi quale vera stella FMW. La federazione decide comunque di insistere con la formula prevista, proseguendo con i main event fra Team FMW e Lethal Weapon nonostante la diaspora dopo gli incontri femminili lasci non più di 250-500 spettatori ad assistere alle sfide in teoria più importanti. Proprio in questo periodo scade il contratto per la distribuzione video degli eventi organizzati dalla federazione. Il partner BMG analizza la situazione e, dimostrando poca fiducia nelle idee di Arai e soci, preferisce tirarsi indietro interrompendo il sodalizio senza presentare una nuova offerta. La FMW si accorda così con la più piccola Toshiba EMI dando vita ad un nuovo legame meno proficuo a livello economico, ma destinato a durare stabilmente negli anni. Come una ventata d’aria fresca, il 28 maggio 1995 arriva lo spettacolo conclusivo del tour di fronte al pubblico amico della Korakuen Hall che, ovviamente, non tradisce la fiducia garantendo un importante sold out da 2150 spettatori. La formula dello show è la medesima proposta ed affinata nelle precedenti tappe: niente deathmatch, incontro femminile a metà card sanguinolento e spinto al brawling più duro, main event fra Team FMW e Lethal Weapon con Hayabusa mattatore grazie alle spettacolari manovre volanti apprese durante l’esperienza messicana. Di seguito i risultati della serata: 1) Hideki Hosaka & Hido sconfiggono Battle Ranger & Tetsuhiro Kuroda quando Hosaka schiena Kuroda (in 8 minuti e 37) 2) Koji Nakagawa batte Mach Hayato (dopo 10 minuti e 07) 3) Bad Nurse Nakamura & Shark Tsuchiya hanno la meglio su Megumi Kudo & Combat Toyoda quando Shark schiena Kudo ridotta ad una maschera di sangue (in 14 minuti e 11) 4) Mitsuhiro Matsunaga & W*ING Kanemura sconfiggono Mr. Pogo & Horace Boulder grazie allo schienamento di Kanemura ai danni di Boulder (dopo 11 minuti e 43) in un Bunkhouse Match. 5) The Gladiator & Hisakatsu Oya & Ricky Fuji battono Hayabusa & Katsutoshi Niiyama & Masato Tanaka quando Oya schiena Hayabusa tramite uno dei suoi devastanti backdrop (fermando il cronometro a 17 minuti e 29) Entrambe le stelle della nuova generazione FMW, Hayabusa e Megumi Kudo, vengono sconfitte dai rispettivi rivali impressionando comunque in maniera positiva l’esigente platea di Tokyo: il primo grazie a mosse da applausi tra le quali un pericolosissimo moonsault dal paletto verso l’esterno del ring, la ragazza subendo un durissimo pestaggio degno dell’eredità di Onita. Il mese di giugno inizia con tre piccoli spettacoli organizzati nello spazio di cinque giorni per mantenere in forma gli atleti in previsione dei prossimi appuntamenti di rilievo. Ancora una volta l’affluenza è ristretta, tanto che sommando le presenze dei tre show si fatica ad arrivare alle 1400 presenze. Nulla di preoccupante in ogni caso, dato che il ritorno alla Korakuen Hall segna l’ennesimo sold out: il 27 giugno 1995 si riassegna il titolo assoluto, ancora vacante dal ritiro di Onita, e nel corso della card farà capolino anche il primo street fight match della gestione Arai. Ecco gli incontri disputati ed i relativi risultati: 1) Kaori Nakayama batte Yukari Ishikura (in 7 minuti e 03) dopo che l’arbitro interrompe l’incontro non ritenendo Ishikura in grado di proseguire la contesa 2) Koji Nakagawa & Tetsuhiro Kuroda sconfiggono Mach Hayato & Gosaku Goshogawara in un match di coppia fra leve minori della stable FMW quando Nakagawa schiena Goshogawara (dopo 16 minuti e 28) 3) Ricky Fuji batte Battle Ranger ottenendo un bel successo, seppur minore, per la Lethal Weapon (in 8 minuti e 34) 4) Katsutoshi Niiyama sconfigge Katsuji Ueda (in 3 minuti e 27) 5) Bad Nurse Nakamura & Shark Tsuchiya sconfiggono Megumi Kudo & Combat Toyoda quando Shark inchioda a tappeto Kudo, schienata dalla rivale per la seconda volta di fila (dopo 11 minuti e 15) 6) Mitsuhiro Matsunaga & Super Leather & Hido battono Mr. Pogo & The Gladiator & Horace Boulder quando Matsunaga mette KO Pogo (in 15 minuti e 22) durante uno Street Fight match; trionfo importantissimo per la stable di invasori che si prende una grossa rivincita sui favoriti Lethal Weapon. L’incontro vede l’esordio di Super Leather, copia del personaggio IWA (ma ideato anni prima dalla W*ING) Leatherface… null’altri se non il mostro del famoso film “Non Aprite Quella Porta” con tanto di motosega al seguito! Il ruolo, che richiede un brawler fisicamente ben piantato, viene affidato a Jim Kelly, aka Mike Corporal Kirchner nella WWF e soprattutto interprete originale della gimmick per la W*ING. 7) FMW Brass Knuckles Heavyweight Championship: Hayabusa sconfigge Hisakatsu Oya (dopo 27 minuti e 01) diventando il nuovo campione assoluto; il main event si dimostra completamente diverso dalle attese. Hayabusa ed Oya danno infatti vita ad una contesa estremamente tecnica, lenta e ricca di fasi di studio con il lottatore mascherato che utilizza solo una minima parte del proprio arsenale highflyer. Hisakatsu va vicinissimo alla vittoria grazie ai suoi violenti backdrop, facendo impattare Ezaki direttamente a tappeto sulla testa in modo da metterlo fuori gioco il prima possibile. Incredibilmente Hayabusa riesce a resistere e, fatto ricorso alle ultime energie rimastegli in corpo, chiude in proprio favore il match debuttando una nuova mossa: la Falcon Arrow, tecnicamente una front slam eseguita partendo dalla presa del normale suplex ed atterrando a gambe divaricate dopo una rotazione di 180°. Eiji Ezaki è il nuovo campione Brass Knucles Heavyweight della FMW! Nella
prossima puntanta ci catapulteremo direttamente negli spogliatoi della
Korakuen Hall, subito dopo la conclusione dell’evento appena descritto.
Accompagneremo quindi la nostra federazione preferita attraverso due tornei
e torneremo a parlare di deathmatch ed IWA… senza dubbio un piatto
piuttosto ricco!
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