Storia della FMW

Parte 13

 

Una truppa di giornalisti staziona da ormai diversi minuti di fronte all’ingresso di uno dei camerini situati lungo il corridoio che attraversa gli spogliatoi della Korakuen Hall. Obiettivo è documentare i primi minuti da campione assoluto del giovane Eiji Ezaki, fresco vincitore dell’alloro ai danni di Hisakatsu Oya. Un faretto per accentuare l’illuminazione della zona punta dritto sulla porta, ancora sbarrata nonostante il continuo bussare. Ad intervalli più o meno regolari qualcuno stilla “Hayabusa!!” tentando di attirare l’attenzione dell’atleta per convincerlo a farsi riprendere ed intervistare. Il rumore prodotto dalla calca di persone presenti impedisce di captare le voci che provengono dall’interno e più passa il tempo maggiore cresce l’apprensione: è forse sorto qualche problema? Per quale motivo il nuovo campione viene tenuto lontano dai giornalisti? Mentre gli interrogativi aumentano, qualcosa si muove all’interno del camerino. Giusto il tempo di zittirsi ed ecco che i presenti possono tornare a sorridere, leggero si alza il rumore di una chiave che agisce nella toppa e finalmente la porta viene aperta. Come un fiume che straripa, i giornalisti si riversano con violenza all’interno della stanza, rallentando però la propria marcia dal momento che si trovano faccia a faccia con la scena che li stava aspettando. Hayabusa è steso al suolo, sudato e palesemente dolorante. Un braccio stringe la cintura appena conquistata, mentre l’altro serve da puntello per sollevare il busto da terra. Al suo fianco il presidente Soichi Arai, la cui espressione del volto lascia trasparire, seppur leggermente, una vena di sconforto.

Senza lasciarsi intimidire dalla situazione inattesa, i giornalisti investono immediatamente il lottatore con una salva di flash e domande che si vanno a confondere le une sulle altre rendendo impossibile ogni possibilità la comprensione. Quando Eiji riesce a prendere la parola, nella stanza cala però immediatamente un rispettoso silenzio. Per spiegare l’accaduto sono sufficienti poche frasi: durante l’incontro appena terminato, Hayabusa ha patito un fastidioso infortunio al collo in seguito ai terribili backdrop di Oya; impossibile quantificarne sul momento l’entità, ma l’esperienza porta ad ipotizzare in ogni caso un’assenza forzata dal ring. Ezaki aggiunge di non sentirsi ancora pronto per vestire la cintura del leggendario Atsushi Onita e quindi, anche in ragione del guaio fisico procurato dall’avversario, dichiara vacante l’alloro conquistato. Arai non può che accettare la scelta del suo atleta e si rifiuta di rispondere ad ulteriori domande riguardo la riassegnazione del titolo. Qualsiasi ipotesi deve ancora essere vagliata e, al contrario dell’era Onita, le decisioni non passano più attraverso il volere di un solo uomo.

 

L’attività FMW riprende dopo poco meno di un mese di pausa, esattamente il 18 luglio, sempre di fronte alla platea della Korakuen Hall ed all’ennesimo (ormai quasi scontato) sold out.

La rivalità principale nel nuovo corso della federazione è ormai perfettamente delineata con la contrapposizione fra The Gladiator e l’eroe di casa Hayabusa, già tornato sul ring seppur piuttosto malconcio. Nel main event della serata, i due lottatori si fronteggiano in un match di coppia (Oya e Niiyama i partner) utile tanto a divertire il pubblico quando a costruire solide fondamenta per una faida sulla quale la FMW è decisa a puntare parecchio. Pare quindi abbastanza scontato che il nome del prossimo campione assoluto salterà fuori fra questi due lottatori, anche se resta ancora da decidere la modalità di assegnazione dell’alloro. Per la cronaca, la vittoria sorride ad Ezaki schienando proprio il wrestler statunitense.

Grazie al positivo riscontro ottenuto di recente, larghissimo spazio viene concesso alla categoria femminile ora forte di una rivalità di primo piano posta sullo stesso livello di quella intorno al titolo Brass Knuckles Heavyweight: protagoniste sono l’icona extreme Megumi Kudo e la perfida Shark Tsuchiya, con una faida che ricorda molto da vicino quella fortunatissima di qualche anno prima fra Atsushi Onita e Mister Pogo.

 

Poste le basi intorno alle quali costruire gli spettacoli futuri, il direttivo FMW si preoccupa contemporaneamente di creare interesse anche intorno agli incontri di inizio e centro card. Il nuovo corso della federazione deve passare obbligatoriamente da un rinforzo generale del roster che ormai non può più vivere della luce riflessa garantita dalla presenza di Onita. C’è assoluto bisogno di mettere in cantiere la formazione di freschi talenti e di concedergli adeguato spazio per aumentarne esperienza e credibilità… quale scelta migliore quindi se non affidarsi ad un torneo fra giovani leoni?

Il regolamento della competizione, che attraverserà otto spettacoli ottenendo un discreto successo, è semplice: 6 atleti si daranno battaglia in un vero e proprio campionato a punti (due per la vittoria, uno con il pareggio, zero in caso di sconfitta) strutturato su di un solo turno con unico girone all’italiana; primo e secondo classificato andranno quindi ad affrontarsi in una sfida secca per stabilire il vincitore della competizione. Al fine di aggiungere ulteriore interesse intorno alla competizione, Arai aggiunge un ulteriore posta in palio concedendo il diritto ai due finalisti di prendere parte al successivo torneo che metterà in palio il titolo assoluto. L’estate FMW si preannuncia bollente!

La competizione, ribattezzata Young Spirit Tournament, prende il via il 18 luglio con la finale fissata per il giorno 30 dello stesso mese. Ai nastri di partenza si presentano Hideki Hosaka, Masato Tanaka, W*ING Kanemura, Hido, Tetsuhiro Kuroda e Koji Nakagawa. Di seguito risultati, punteggi e tutto quanto sia interessante sapere sul percorso del campionato:

 

FMW 18/7/95
Tokyo Korakuen Hall
2150 Spettatori (Sold Out)

Hideki Hosaka (2) d. W*ING Kanemura (0) (10:02)
Masato Tanaka (2) d. Koji Nakagawa (0) (11:49)

Il torneo si apre subito con un risultato a sorpresa che vede la sconfitta di uno dei lottatori maggiormente accreditati per la vittoria finale quale Kanemura. La formula della competizione concede spazio per qualche passo falso, ma sicuramente il lottatore W*ING sarà costretto a fare parecchia attenzione se non vuole finire anzitempo fuori dai giochi. Il “derby” fra Tanaka e Nakagawa, equilibrato e ben combattuto da entrambi, sorride al primo come previsto da molti.

 

19/7/95
Fukushima City Gym
500 Spettatori

Hideki Hosaka (4) d. Hido (0) (12:55)
W*ING Kanemura (2) d. Tetsuhiro Kuroda (0) (8:49)

Secondo successo per Hosaka che annichilisce l’ottimo Hido; amaro esordio per Kuroda, vittima sacrificale del rilancio di Kanemura.

 

21/7/95
Tsunoda Citizen Gym
250 Spettatori

Hideki Hosaka (6) d. Tetsuhiro Kuroda (0) (9:58)
Hido (2) d. Koji Nakagawa (0) (9:22)

Continua la marcia trionfale di Hideki Hosaka, vero outsider del torneo; Hido segue l’esempio di Kanemura e si rilancia con decisione dopo un esordio incerto.

 

22/7/95
Miyagi Shizugawa Central Civic Gym

* Spettatori non disponibili *

W*ING Kanemura (4) d. Hido (2) (9:47)

Bella sfida fra due atleti dalle grandissime potenzialità, tanto nel campo del wrestling classico quanto in quello estremo.

 

23/7/95
Fukushima Ishikawa Citizen Gym
300 Spettatori

W*ING Kanemura (6) d. Koji Nakagawa (0) (8:41)
Masato Tanaka (4) d. Hideki Hosaka (6) (9:58)

Nakagawa rimane ancora secco, dimostrandosi a sorpresa un avversario materasso. Kanemura ne approfitta e raggiunge in vetta alla classifica Hosaka, fermato con autorità da parte di Tanaka.

 

25/7/95
Fukuoka Koga Gym
1200 Spettatori

Hido (4) d. Tetsuhiro Kuroda (0) (7:49)

Il più giovane partecipante al torneo rimane in compagnia di Nakagawa a quota zero punti, Hido tiene vive le speranza di un buon piazzamento sognando nemmeno troppo di nascosto una sorprendente qualificazione per la finalissima.

 

27/7/95
Chiba Nagareyama Citizen Gym
400 Spettatori

Masato Tanaka (5) vs. Tetsuhiro Kuroda (1) (21:40) pareggiano per doppio K.O.

Grandissimo risultato per Kuroda, capace di bloccare un lottatore di altissimo livello quale Tanaka dopo una contesa durissima e drammatica come solo quelle dello strong style sanno essere. I due atleti si dividono meritatamente applausi e punteggio, con un risultato che in ogni caso fa più comodo a Testsuhiro per staccarsi dal fondo classifica che non a Masato, in piena corsa verso la finale.

 

28/7/95
Chiba Kimitsu Gym
800 Spettatori

Masato Tanaka (7) d. Hido (4) (9:38)
W*ING Kanemura (8) d. Masato Tanaka (7) (10:44)
Koji Nakagawa (2) d. Hideki Hosaka (6) (9:54)

Ultima giornata del torneo con ben quattro lottatori in corsa per la qualificazione alla finalissima. Tanaka si aggiudica il primo scontro diretto ai danni di Hido, ma arriva stanco al secondo nel quale viene sconfitto per mano di Kanemura, ora matematicamente fra i primi due in classifica. Tutti gli occhi sono quindi  puntati sull’ultimo match: Hosaka deve vincere per mantenere la vetta, ma Nakagawa alza finalmente il capo e con orgoglio riesce a vincere regalando la seconda piazza all’amico Masato quando questa sembrava ormai compromessa.

I più attenti fra voi Lettori avranno notato sicuramente l’assenza del match fra Kuroda e lo stesso Nakagawa, vero spareggio per l’ultimo posto. Senza raggiungere i picchi del celeberrimo ed indimenticato torneo a coppie che la WCW regalò alla storia nel 1999, anche la FMW finisce con l’andare in confusione trovandosi impossibilitata a completate l’evento. Forse un spettacolo previsto e poi saltato, forse semplicemente imperizia nel gestire il calendario… non sapremo mai la causa di questo buco nel calendario, ma perlomeno possiamo consolarci sorridendo alla correttezza della federazione che ha preferito evitare di coprirsi le spalle con un improbabile incontro “fantasma”, inserito nei risultati seppur in realtà mai disputato (come, pure in questo caso, WCW insegna con tanto di località esotiche scelte come fantasiosa locazione delle contese fasulle… vedi torneo per il titolo dei pesi leggeri).

 

30/7/95
Tokyo South Owasa Multipurpose Plaza
2500 Spettatori

Masato Tanaka d. W*ING Kanemura (12:47) vincendo lo Young Spirit Tournament

Il favorito del pubblico sconfigge quello accreditato dai pronostici utilizzando la mitica Thunder Fire Power Bomb, mossa finale caratteristica di Atsushi Onita. Tanaka vendica la sconfitta patita nel corso del campionato, ottiene il suo primo schienamento in carriera ai danni di Kanemura e soprattutto si laurea vincitore del torneo: una serata memorabile!!

 

 

Nonostante la nuova generazione FMW abbia deciso di puntare su di uno stile di lotta differente, non è certo possibile parlare della nostra federazione preferita senza citare frequentemente il wrestling estremo. Detto in precedenza di Megumi Kudo e Shark Tsuchiya, comunque ancora a secco per quanto riguarda i deathmatch, non dobbiamo dimenticare i due uomini che mantengono in vita la tradizione incontrando contemporaneamente i favori del pubblico: Mister Pogo e Matsunaga proseguono infatti a darsi battaglia in cruente contese a stipulazione speciale, fra le quali ricordiamo un Lights out Barbed Wire Boards Deathmatch ed un Coffin Deathmatch a coppie con protagonisti anche Horace Boulder ed il mostro Super Leather in una sfida Lethal Weapon vs W*ING. Proprio al termine di questa battaglia, Pogo tenta di appiccare fuoco alla bara nella quale ha da pochi istanti rinchiuso Mitsuhiro; la crudele azione viene però interrotta da Kanemura con un coraggioso quanto opportuno run in (Pogo riuscirà comunque a soddisfare il proprio sadismo qualche anno più tardi, portando a termine l’insana idea nella finale del King of Deathmatch Big Japan del 1998).

 

Rimanendo in tema violenza, è ora doveroso spendere qualche parola riguardo alla concorrenza che, sotto il nome di IWA Japan, spera di approfittare del cambio di stile operato dalla FMW per sostituirla nel cuore dei fan.

Dopo i recenti acquisti, potendo contare su un roster di alto livello, i rivali dei nostri beniamini decidono di compiere un passo tanto ardito quanto provocatorio: organizzeranno il primo torneo di deathmatch nella storia del wrestling andando per giunta a combattere nel Kawasaki Stadium, simbolo FMW per eccellenza (al pari della Korakuen Hall, utilizzata però da tutte le federazioni indy dell’epoca e quindi tutt’altro che esclusiva).

L’evento, sfortunatamente per il presidente Asano ed i suoi collaboratori, si rivela un gigantesco flop. Il pubblico pagante raggiunge quota 28.757 unità, buon risultato per la federazione, ma considerato deludente se rapportato alle aspettative, alla capienza dello stadio e soprattutto ai risultati ivi conseguiti dalla FMW. La stessa card tradisce ogni attesa, proponendo solo pochissimi incontri degni di nota in mezzo ad un tripudio ben equilibrato fra noia e pietà per gli atleti coinvolti. Emblematico il main event fra Terry Funk e Cactus Jack, finalissima del torneo e primo (oltre che unico) Exploding Ring deathmatch extra FMW nella storia; a parte la pochezza del match ed il finale tanto ridicolo quanto insensato, il peggio si raggiunge con l’esplosione, anticipata da altisonanti promesse: terminato il conto alla rovescia, dai bordi si sente un leggero scoppio simil petardo accompagnato da un paio di nuvolette di fumo che si alzano paciose verso il cielo. Della devastante detonazione sulla quale si era tanto favoleggiato riamane una scena patetica, i boati di disapprovazione del pubblico ed il volto disperato di Terry Funk che probabilmente si chiede cosa diavolo abbia fatto di male per meritare una simile umiliazione.

Lo spettacolo segnerà l’ultima apparizione su grandi palcoscenici per la IWA Japan, avviata verso un pietoso declino che la vede tutt’oggi emarginata nel ruolo di piccola indy senza alcuna velleità di successo. La FMW sbaraglia ancora una volta la concorrenza e questa volta ci riesce semplicemente ignorandola e percorrendo la propria strada. Monito importante per tutte le federazioni che fanno della rivalità interpromozionale il loro principale alito di vita… l’invidia gioca pessimi scherzi.

Abbastanza singolare è il fatto che in Italia, parlando di deathmatch, in tantissimi penseranno principalmente a questo torneo e non alla federazione di Onita ed Arai. Tutto ciò grazie alla presenza dei due finalisti (conosciutissimi per via di trascorsi in WWF) e soprattutto ad una larghissima diffusione via scambi privati di vhs in un periodo nel quale scovare nuovo materiale, FMW in primis, era molto più complicato rispetto ad oggi.

 

Ritornando alla nostra storia arriviamo al 22 agosto, data fissata per l’inizio del Grand Slam Brass Knuckles Championship Round Robin Tournament. Il regolamento è identico a quello già impiegato per il campionato fra i giovani leoni, con le sole differenze del numero di partecipanti (otto) e della possibilità di combattere eventualmente anche con stipulazioni speciali.

I candidati alla vittoria del titolo sono quelli previsti, partendo da Hayabusa e The Gladiator e proseguendo con Matsunaga, Niiyama, Super Leather, Oya ed i due finalisti del precedente torneo, Tanaka e Kanemura. Escluso, un po’ a sorpresa, Mister Pogo.

Ecco il progresso della competizione:

 

22/8/95
Yokosuka Seaside Park
1870 Spettatori

The Gladiator (2) d. W*ING Kanemura (0) (7:37)

Hayabusa (2) d. Masato Tanaka (0) (8:20)

Debutto amaro per entrambi i finalisti dello Young Spirit Tournament, sconfitti non senza qualche problema dai favoriti assoluti della competizione.

 

24/8/95
Iwaki Citizen Gym
500 Spettatori

Mitsuhiro Matsunaga (2) d. Hisakatsu Oya (0) (12:50) 

Durissima sfida, seppur non eccessivamente spettacolare, fra W*ING e Lethal Weapon. I due atleti coinvolti sono forse le sole alternative credibili ad Hayabusa e The Gladiator e sicuramente si riveleranno ossi duri da superare per chiunque.

 

25/8/95
Tokyo Korakuen Hall
2150 Spettatori (Sold Out)

The Gladiator (4) d. Masato Tanaka (0) (10:52)

Hayabusa (4) d. W*ING Kanemura (0) (10:57)

Incrocio di avversari rispetto alla prima giornata, come da pronostico non cambiano i risultati.

 

26/8/95
Yokkaichi Australia Memorial Hall 
500 Spettatori

Super Leather (2) d. Katsutoshi Niiyama (0) (11:48)

Debuttano gli ultimi due partecipanti alla competizione, gente che non nutre grosse speranze di vittoria, ma che è ben determinata a conquistare qualche punto… magari fungendo da “arbitro” delle sorti finali.

 

27/8/95
Fukuoka Yahata Gym
450 Spettatori

Mitsuhiro Matsunaga (4) d. Katsutoshi Niiyama (0) (9:06)

L’atleta W*ING agguanta la vetta della classifica grazie ad una bella ed agevole vittoria.

 

28/8/95
Yokkaichi Mie Australian Mansion 
1200 Spettatori

The Gladiator (6) d. Mitsuhiro Matsunaga (4) (12:10) in un Falls Count Anywhere Street Fight.

Incontro a stipulazione speciale per il vertice della classifica. Lo statunitense pone una seria ipoteca sulla finale grazie ad una vittoria d’autorità.

 

29/8/95
Shiga Azumigawa Sports Center
1000 Spettatori

Super Leather (4) d. Masato Tanaka (0) (11:11)

Il vincitore dello Young Spirit Tournament si conferma ancora piuttosto acerbo per il livello della competizione, cadendo sotto i violenti colpi del folle “mostro”.

 

31/8/95
Osaka Prefectural Gym # 2
2100 Spettatori (Sold Out)

Mitsuhiro Matsunaga (6) d. W*ING Kanemura (0) (11:13) in un Bunkhouse Street Fight.
Hayabusa (5) vs. Hisakatsu Oya (1) pareggio per raggiungimento del tempo limite (30:00)

Matsunaga si riprende immediatamente ed approfitta del turno più leggero per superare in classifica Hayabusa, fermato dall’eterno rivale Oya con uno scomodo pareggio

 

2/9/95
Akita Noshiro City Gym
450 Spettatori

Hisakatsu Oya (3) d. W*ING Kanemura (0) (11:58)

Il nemico giurato di Hayabusa riesce finalmente ad ingranare la marcia e ad ottenere la prima vittoria, lasciando il rivale ancorato a quota zero punti e deluso per l’ennesimo stop.

 

3/9/95
Aomori Misawa City Gym
450 Spettatori

The Gladiator (8) d. Katsutoshi Niiyama (0) (11:14) 

Nessuna sorpresa in un incontro che, in tutta onesta, presentava già in partenza pochissimi spunti degni di nota.

 

5/9/95
Sapporo Nakajima Sports Center
4850 Spettatori

W*ING Kanemura (2) d. Masato Tanaka (0) (9:47)

Super Leather (6) d. Mitsuhiro Matsunaga (6) (15:04) via KO in un Nail Death Match.

Hayabusa (7) d. The Gladiator (8) (14:18)

Giornata di gara estremamente interessante. Nel primo incontro va in scena la rivincita della finale del torneo Young Spirit, con Kanemura che riesce a vendicare la sconfitta patita. Questa volta la posta in palio è minore, ma immaginiamo facilmente la soddisfazione del vincitore nell’abbandonare il rivale sul fondo della classifica. I deathmatch debuttano nel torneo con una stipulazione che prevede l’utilizzo di letti di chiodi all’esterno del ring per una riedizione di una sfida già combattuta anni prima alla W*ING dagli stessi due wrestler; a sorpresa la spunta Super Leather appaiando Mitsuhiro a quota sei punti. Il terzo incontro mette di fronte i probabili finalisti che, non tradendo le attese, si affrontano senza esclusione di colpi. Hayabusa riesce ad ottenere uno schienamento preziosissimo che lo mantiene ancorato alle prime piazze, superando gli stessi Super Leather e Matsunaga.

 

14/9/95
Gumma Maebashi Gym
600 Spettatori

Super Leather (8) d. W*ING Kanemura (2) (11:24)

Hayabusa (9) d. Katsutoshi Niiyama (0) (12:36)

Kanemura rientra nei ranghi dopo l’ultima vittoria, cortesia del mostro ormai lanciato incredibilmente verso la finalissima. Hayabusa riesce comunque a mantenere il proprio vantaggio in classifica approfittando del “materasso” Niiyama.

 

16/9/95
Nankoku City Gym
1600 Spettatori

Hisakatsu Oya (5) d. Super Leather (8) (14:39)

Chi si vede? Apparentemente in declino, Oya inchioda a tappeto e ridimensiona di conseguenza l’avversario con uno dei suoi violenti backdrop. Il torneo è ora più aperto che mai!

 

17/9/95
Kashihara Gym
500 Spettatori

Hisakatsu Oya (7) d. Katsutoshi Niiyama (0) (10:26)

Il buon Oya rivendica le proprie velleità di successo piegando un Niiyama ormai veramente sulle ginocchia. Difficile capire per quale motivo la sua candidatura sia stata preferita a quella di Mister Pogo…

 

18/9/95
Shimane Izumo Gym
1100 Spettatori

The Gladiator (10) d. Hisakatsu Oya (7) (15:27) 

Super Leather (10) d. Hayabusa (9) (16:38) 

Altra giornata ad altissima intensità con due incontri che sanno di spareggio. The Gladiator blocca la serie positiva di Oya riprendendosi immediatamente dal recente passo falso; Super Leather batte con una grandissima prestazione Hayabusa, scavalcandolo in classifica… con un solo incontro da disputare vede la finale proprio ad un passo.

 

19/9/95
Okayama Niimi Gym
600 Spettatori

Katsutoshi Niiyama (2) d. W*ING Kanemura (2) (10:09)

Tardivo risveglio per Niiyama e triste serata per Kanemura che già pregustava di festeggiare i quattro punti in classifica.

 

20/9/95
Kawgawa Marugame City Gym
350 Spettatori

Mitsuhiro Matsunaga (8) d. Masato Tanaka (0) (13:14)

Il futuro campione mondiale ECW rimedia l’ennesima sconfitta occupando da solo l’ultima piazza della graduatoria. Matsunaga vince, ma per via degli scontri diretti sa già di non poter ambire alla finale. Il KO contro Super Leather grida ancora vendetta!

 

FMW 21/9/95
Ehime Saijo City Gym
600 Spettatori

Katsutoshi Niiyama (4) d. Masato Tanaka (0) (10:50)

Spronato dalle precedenti brutte prestazioni, Niiyama capitalizza alla grande il calendario favorevole e raggiunge quota quattro punti. Forse al di sotto delle sue aspettative, ma sicuramente il miglior risultato possibile per come si sono messe le cose.

 

23/9/95
Kochi Nakamura Sports Center
250 Spettatori

Hisakatsu Oya (9) d. Masato Tanaka (0) (12:34)

Un Oya ormai fuori dai giochi non concede nulla al fanalino di coda Tanaka, il cui totale insuccesso reclama una riscossa sicuramente nelle sue potenzialità-

 

24/9/95
Tokyo Hachioji Civic Hall
1200 Spettatori

The Gladiator (12) d. Super Leather (10) (22:45)

Hayabusa (11) d. Mitsuhiro Matsunaga (8) (15:33)

Ultima e decisiva giornata del torneo. Nel primo, combattutissimo incontro, The Gladiator si aggiudica con il conforto della matematica il primato in classifica mettendo in serio repentaglio i sogni di gloria del mostro armato di motosega. Tutto si deve quindi decidere nel match di Hayabusa, capace di centrare l’unico risultato utile per agguantare la seconda piazza ed il diritto alla finalissima seppur dopo un match durissimo e dal risultato più volte in bilico.

 

9/26/95
Tokyo Korakuen Hall
2150 Spettatori (Sold Out)

The Gladiator d. Hayabusa (23:38)

Il lottatore statunitense corona un grandissimo torneo confermandosi anche nella finalissima, decisiva una devastante Awesome Bomb che piega la resistenza di un avversario agguerrito e determinato a riconquistare la cintura.

The Gladiator è il nuovo campione della FMW!

 

 

Nella prossima puntata seguiremo gli spettacoli FMW successivi alla conclusione del torneo, focalizzando l’attenzione sulla guerra fra stable fra deathmatch, cambi di titolo e sfide ricche d’emozione.

 

Alla prossima!