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Storia della FMW
Parte 2 Eccoci di ritorno nel fantastico mondo della FMW,
durante la nostra assenza è terminata la cena di lavoro fra Ibargi ed Onita
ed entrambi sono tornati alle loro abitazioni felici di poter riprendere il
lavoro iniziato in primavera trasformando la Frontier Martial-arts Wrestling
in un progetto a lungo termine. La prima importante mossa verso il nuovo
obiettivo è di Atsushi che contatta Soichi Arai, un amico di vecchia data
con il quale lavorare al booking degli spettacoli. Il tempo a disposizione è pochissimo dato che
incombe già la prima scadenza, fissata nella gloriosa Korakuen Hall di
Tokyo per il 10 ottobre (a soli quattro giorno dallo show di esordio) e per
questo motivo si decide di puntare sostanzialmente sulla stessa formula che
aveva reso vincente lo spettacolo di Nagoya. Mettersi a confronto con un
pubblico esigente come quello della capitale, per giunta all’interno di un
tempio del puroresu quale la Korakuen Hall, è però impresa ben più ardua
rispetto al conquistare gli spettatori nella propria città natale. Nel
backstage la tensione è alta, ma come già accaduto a Nagoya alla fine si
potrà festeggiare: la risposta dei 2400 spettatori presenti è ottima, come
sottolineato dal boato che accompagna la vittoria di Onita su Aoyagi via
Thunder Fire Powerbomb nel main event. La neonata FMW ha superato la prova
del nove. Incamerato il successo della Korakuen Hall, Onita ed Arai ricominciano immediatamente ad operare sulla federazione e lo fanno partendo dalla gestione del roster che dovrà prendere parte ad un tour di sei date nel mese di dicembre. Atsushi è ovviamente la punta di diamante intorno alla quale ruotano gli spettacoli, costruiti però anche con solidi mattoni quali il partner e braccio destro di Onita Tarzan Goto, il campione di sambo Sambo Asako, la giovane promessa Monkey Magic Wakita (futuro Super Delfin), il top heel Masanobu Kurisu e tutto il comparto di allievi di Aoyagi con Matsunaga in testa. Ad arricchire questa base vengono chiamati gli stranieri Dick Murdoch, Jos Leduc e Jimmy Backlund unitamente ai midget Little Devil e Tiger Jackson ed alle lottatrici Eriko Tsuchiya, Witch Warrior e Despina Montagas (che diventerà la consorte di Tarzan Goto). Il tour parte ufficialmente con la data di Osaka il primo dicembre 1989 e si conclude il giorno dieci dello stesso mese alla Korakuen Hall con in card il primo barbed wire match nella storia della federazione (Onita & Tarzan Goto vs Blayman e Matsunaga). Ormai la FMW ha posto le proprie radici nel terreno del puroresu, attirando complessivamente più di 11.000 spettatori con tre sold out su sei spettacoli ed una media di quasi duemila presenze per ogni serata. Niente male per un’organizzazione indipendente con alle spalle solo un paio di mesi di vita! Festeggiato il capodanno, consci dell’ottimo riscontro ottenuto con la recente tournée, il 1990 della FMW si apre con l’obiettivo di attestarsidefinitvamente nella posizione di rilievo appena conquistata. Dopo aver posto le basi per il proprio futuro è giunto infatti il momento di apportare le prime migliorie e soprattutto di creare un’identità alla federazione. Resosi conto delle carenze della divisione femminile, Onita decide di arricchirla con un nuovo nome in grado alzare sensibilmente il livello qualitativo dei match. La scelta cade su Megumi Kudo, ex lottatrice della All Japan Women’s Wrestling ritiratasi per lavorare in un asilo. Le pressioni e le promesse di Atsushi convincono la ragazza che esordirà nella federazione il 13 marzo 1990 vincendo un incontro di coppia unitamente a Combat Toyoda. All’epoca della AJWW la Kudo non era mai riuscita ad emergere, accontentandosi di una breve ed anonima carriera… con la FMW diventerà una stella di prima grandezza (tanto da essere considerata la controparte femminile dello stesso Onita) e si guadagnerà un posto fra gli immortali del puroresu. Da segnalare in questo periodo è sicuramente anche la comparsata, nella card del 12 febbraio, di due stelle della lucha libre quali Konnan e Rey Mysterio Jr. che garantiscono alla FMW la prima parvenza di vera e propria internazionalità (allargatasi in seguito anche al canada con l’arrivo in pianta stabile di Ricky Fuji). Parallelamente al rinforzo della divisione femminile, Atsushi ed Arai lavorano anche sulla creazione di un nuovo stile che caratterizzi al meglio la federazione. Usciti di scena Aoyagi ed i suoi allievi, si inizia a mettere da parte la faida fra wrestler e marzialisti relegandola all’undercard e sostituendola con incontri sempre più selvaggi e brutali. Nei primi mesi dell’anno abbondano gli street fights e barbed wire match (importati da Porto Rico) con i lottatori che spesso finiscono col darsi battaglia persino in mezzo al pubblico… aspetto del tutto inedito nel puroresu dell’epoca. Indimenticabile in questo senso il Texas Street Fight combattuto alla Korakuen Hall il primo aprile 1990 fra il team face di Onita e Tarzan Goto e quello heel composto da Dragon Master (aka Kendo Nagasaki) e Kurisu: una contesa incredibilmente dura, tanto da shockare il pubblico presente e da essere considerata come uno dei migliori incontri dell’anno. Giornali e riviste specializzate iniziano a parlare della sconvolgente federazione ed a pubblicare le prime foto, con spesso protagonisti lottatori sanguinanti. Ottima pubblicità capace di creare un fortissimo interesse intorno alla FMW e che ben presto pagherà in termini di affluenza agli spettacoli. Il successo della FMW va di pari passo con quello di Onita. L’ex peso leggero All Japan è ormai tornato a tutti gli effetti nei cuori dei fans, presentandosi come un lottatore onesto in grado di sopperire alle carenze tecniche e di potenza con un coraggio ed uno spirito combattivo senza eguali. Grazie ad una serie di impressionanti prove, Atushi conquista persino l’esigente platea della Korakuen Hall che diventerà a tutti gli effetti IL pubblico FMW (e di Onita in primis) per antonomasia. Lo squattrinato ex lottatore di un tempo è ormai sparito per fare spazio all’emergente stella del puroresu. Il buon Atsushi però, con la misuratezza e la frugalità che lo contraddistinguono, non ostenterà mai questo cambiamento… a meno di non voler chiudere un’occhio sulla limousine con la quale arriva agli spettacoli, sulle guardie del corpo (!!) che lo seguono a vista e, last but not least, sull’entourage di numerose e disponibili fanciulle che il nostro si trascina dietro in ogni occasione pubblica. Nella terza puntata della nostra storia saremo in prima fila per uno degli incontri più importanti nella storia del wrestling mondiale, vedremo nuove stelle in azione e seguiremo Onita nella folle corsa di questi primi anni novanta. Alla prossima!
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