Storia della FMW

Parte 4

 

 

Una poderosa e lussuosissima Mercedes Benz raggiunge rombando un parcheggio poco distante dalla Korakuen Hall. Un nugolo di giornalisti e fotografi si ammassa appena in tempo per vedere le porte del mezzo che si spalancano. Appaiono un paio di energumeni vestiti di nero seguiti da bellissime ragazze e quindi da un uomo che indossa un perfetto completo da sera. Il gruppo abbandona il veicolo, attraversa con passo spedito l’area del parcheggio e si dirige verso l’arena senza proferire una parola.

La porta laterale dell’edificio si chiude dietro l’elegante comitiva appena in tempo per lasciare alle proprie spalle gli inviati dei media ed una manciata di giovani armati di penna e blocco note.

Chi è l’impeccaccabile uomo in vestito da sera? Voi Lettori lo avete sicuramente già indovinato, ma per i giapponesi dell’epoca trovarsi di fronte ad un Onita in questa veste fu uno shock assoluto. Mentre le stelle di All e New Japan ostentavano ricchezza e potere atteggiandosi a divi, fino ad allora il buon Atsushi appariva come un uomo del popolo, un people champion dal basso profilo spesso persino trasandato nel vestire, ma vicino alla gente.

Cosa è successo? La causa di un simile cambiamento è facilmente individuabile: l’improvviso, per quanto sudato, il successo ha letteralmente travolto Onita trasformandolo in una persona irriconoscibile anche agli amici più intimi.  Gli anni passati a guardare i colleghi più fortunati dal basso verso l’alto non possono non aver lasciato traccia nell’animo del nostro che si presenta quindi, in questi primi mesi del 1991, decisissimo a riprendersi immediatamente tutto ciò che fino a poco tempo prima gli pareva negato. Comportamento comprensibile, ma che porterà Atsushi a perdere completamente di vista tutti coloro che lo circondano causando di riflesso seri problemi alla federazione.

 

Fresco di un contratto da 25.000 dollari stipulato con un’importante casa di produzione per la cessione dei diritti video legati alla FMW, Onita tenta immediatamente di garantire il salto di qualità alla propria federazione dotandola di mezzi sempre più lontani dal panorama indipendente e sempre più vicini a quello main stream: basti pensare che ora ben nove telecamere riprendono da diverse angolazioni i lottatori sul ring offrendo un prodotto di livello eccezionale anche dal punto di vista televisivo.

Al tempo stesso però, probabilmente con lo scopo di mantenere i propri privilegi personali da poco conquistati, Atsushi si rifiuta categoricamente di alzare l’ingaggio (bassissimo sin dagli esordi) ai propri lottatori adducendo scuse rese ben poco credibili dall’entourage e dallo stile con i quali si presenta agli spettacoli. “La FMW ha bisogno di fare economia su ogni singolo yen per poter sopravvivere!” sentenzia quando viene interrogato a riguardo, magari poco prima di lasciare l’arena sulla sua automobile extra lusso.

Inoltre, con il passare del tempo, Onita si rivela sempre più come una presenza ingombrante per tutti coloro che devono lavorare al suo fianco a livello organizzativo. Dispotico oltre ogni modo, prentende la parola finale su qualsiasi decisione e non esita ad utilizzare il pugno di ferro contro chiunque osi obiettare le sue scelte.

Un simile comportamento non può che rivelarsi nefasto: il malcontento si diffonde e ben presto i personaggi più coraggiosi e con più possibilità di carriera decidono di ribellarsi.

La prima defezione riguarda la struttura dirigenziale con Wally Yamaguchi che, esasperato ed avvilito dagli atteggiamenti di Onita, abbandona la FMW ben deciso a vendicarsi per il trattamento subito. Dopo aver collaborato con la neonata Universal Promotion (che porta la lucha libre in Giappone), arriverà addirittura a fondare la propria federazione hardcore ed a metterla in concorrenza diretta con quella dell’ex amico Atsushi. Nasce così la Wrestling’s International New Generation, promotion che passerà alla storia principalmente per aver dato i natali al barbed wire baseball bat deathmatch ed alle celeberrime gimmick ispirate ai mostri degli horror movie.

Per la prima volta nella sua storia la FMW non ha più campo libero e ben presto si trova costretta a far fronte agli effetti di questa inattesa concorrenza: Mister Pogo ed il suo manager Victor Quinones , sotto pagati da Onita, firmano a sorpresa per la W*ING ed abbandonano la federazione privandola dall’oggi al domani del più grande binomio heel che ne abbia mai calcato i ring.

 

Nonostante la triste situazione delineatasi, non si può negare che la FMW rimanga anche in questo 1991 una federazione almeno apparentemente in ottima salute. La partenza di Mister Pogo è un colpo durissimo, assorbito però in parte grazie a Tarzan Goto che viene immediatamente girato heel occupando il posto vacante in qualità di rivale di Onita.

Notevole dimostrazione di forza è l’organizzazione di ben due spettacoli per i mesi di agosto e settembre all’interno di altrettanti stadi con il supporto di alcune band rock che tengono un concerto prima del suono della campana. La risposta del pubblico non si fa attendere ed in entrambe le occasioni la FMW rimane fedele al proprio livello qualitativo offrendo due prove confortanti.

Nello show del 17 agosto, davanti a quasi 50mila spettatori, ricompare per la seconda volta l’exploding barbed wire deathmatch utilizzato come stipulazione speciale per la finale di un torneo a quattro fra Sambo Asako e l’ormai onnipresente ed ancora vincitore Atsushi (capaci di eliminare in precedenza The Gladiator e Jimmy Backlund).

Importantissimo è anche lo spettacolo di settembre che battezza l’esordio della FMW nel mitico Kawasaki Stadium e la nascita di una nuova stipulazione estrema: l’exploding barbed wire cage deathmatch…null’altro che l’idea del filo spinato esplosivo trasportata all’interno di una gabbia.

Di seguito la card ed i risultati della serata:


1) Eiji Ezaki batte Masashi Honda (in 7 minuti e 22)
2) Miwa Sato vince una battle royal femminile eliminando per ultima Erika Tsuchiya (dopo 10 minuti11)
3) Horace Boulder & The Shooter sconfiggono Jimmy Backlund & Kim Hyun Han quando Boulder schiena Han (in 12 minuti e 48)
4) Amigo Ultra & Akihito Ichihara & Ultracito battono Pandita & Yukihide Ueno & Chicito con Ultracito che schiena Chicito (dopo 11 minuti e 19)
5) WWA Women's Championship Match: Combat Toyoda ha la meglio su Reggie Bennett (in 11 minuti e 36) difendendo il titolo per la prima volta
6) Svetlana Gundarenko sconfigge Megumi Kudo (dopo 9 minuti e 56)
7) Big Titan & The Gladiator vincono su Sambo Asako & Ricky Fuji quando Titan mette KO Fuji (in 11 minuti e 12)
8) Gregory Veritchev mette KO Katsuji Ueda (dopo 16 minuti 44)
9) Atsushi Onita batte Tarzan Goto (in16 minuti e 01) via KO in un Exploding Barbed Wire Cage Deathmatch

 

Guidato dalla nuova theme song personale, Wild Thing, Atsushi ottiene l’ennesimo successo dopo un incontro emozionante e durissimo come tradizione impone che nelle fasi finali richiama motlo da vicino la leggendaria contesa del 4 agosto 1990. A fine match i due lottatori stremati mettono da parte la rivalità che li divideva e si abbracciano sul quadrato prima di essere trasportati al più vicino ospedale per la suturazione delle ferite. Scontata la loro partecipazione in team all’imminente torneo per l’assegnazione delle cinture di coppia WWA.

Piccola curiosità: probabilmente solo i più esperti fra voi Lettori lo avranno notato, ma i lottatori che si affrontano nell’incontro di apertura sono, sotto il loro nome reale, due fra le stelle future più note ed importanti nella storia della FMW: rispettivamente Hayabusa e Mister Gannosuke.

 

Al fine di garantire il massimo prestigio al torneo indetto per gli allori WWA Brass Knuckles Tag Team, la federazione decide di rimpinguare le proprie fila immettendo nel roster una manciata di nuovi nomi: fanno così il loro esordio in FMW l’ex campione di boxe categoria pesi massimi Leon Spinks e tal Lou Fabbiano che in seguito sarà anche conosciuto come Louie Spicolli.

La campagna di rafforzamento avviata da Onita e soci trova però il suo apice nella firma di un nuovo tag team composto da zio e nipote… ecco a voi null’altri se non The Sheik & Sabu! Il primo, ormai ultrasessantenne, torna a combattere in Giappone riappropriandosi immediatamente del feeling col pubblico locale, interrotto nel 1981 dopo il suo ultimo incontro nel paese del Sol Levante; il secondo, volto all’epoca pressochè sconosciuto, sopperisce al meglio alle carenze fisiche del partner ed importa all’intero della federazione un nuovo modo di intendere il wrestling estremo grazie ad un fluorilegio di spericolate manovre aree.

La nuova coppia funziona benissimo ed ottiene ben presto il rispetto dell’esigente pubblico nipponico. I tempi sembrano maturi per vedere finalmente un trionfo in FMW che non sia targato Onita, ma evidentemente pensandolo ci dimentichiamo con chi abbiamo a che fare: immancabilmente Atsushi e Tarzan Goto vincono il torneo e si laureano primi campioni di coppia della federazione, sconfiggendo in finale il duo formato da Gregory Veritchev & Koba Krutanize. E’ il 9 dicembre 1991.

Bisogna comunque ammettere che Onita, per quanto dispotico ed accentratore, non è mai rimasto sordo alle richieste del suo pubblico. Resosi conto del successo ottenuto da The Sheik e Sabu non esita ad approfittare della situazione per organizzare al più presto una contesa con in palio i titoli tag team…ed ovviamente lo farà in perfetto stile FMW, con una stipulazione nuova di zecca!

 

Nella prossima edizione scopriremo come andrà a finire il dream match che opporrà Onita & Goto a The Sheik & Sabu, seguiremo la FMW attraverso un 1992 ricco di eventi e citeremo anche altre federazioni quali WWA, W*ING e BJPW. Ovviamente, ma ormai lo sapete già da soli, non mancheranno nuove ed emozionanti stipulazioni estreme!

See you next time!