1993-1994

L'11 Gennaio del 1993, la WWF da il via ad uno show del lunedì sera, show che prende il nome di Monday Night Raw.
Oggi, nel 2005, pare nulla sia cambiato, Raw trasmette ormai da 12 anni e pare non cia siano valide alternative allo show WWE (sempre parlando di wrestling ovvio), eppure in questi 10 anni molti sono stati gli eventi che hanno segnato la storia del wrestling, alcuni dei quali avrebbero potuto decretare addirittura la fine della World Wrestling Entertainment.

Il 1993, come detto, si apre per la WWF col debutto di Raw; la federazione di Stamford in questo periodo dispone di un roster incredibile, con nomi del calibro di Hulk Hogan, Ric Flair, Randy Savage, Undertaker, Razor Ramon e altri ancora. 
Qualcosa però, con qualcuna di queste superstar va storto, come ad esempio con "The Nature Boy" Ric Flair.
Ric infatti arrivato alla WWF solo verso la fine del 1991, lascia la compagnia per problemi avuti con la dirigenza della stessa.
Flair viene sconfitto da Mr.Perfect in un edizione di Raw, in un match a stipulazione speciale, dove lo sconfitto avrebbe lasciato la compagnia.
L'uomo di punta a Stamford in quel periodo era Bret Hart, salito sul tetto dell federazione nel 1992, anno in cui appunto seppe conquistare il suo primo WWF Heavyweight title ai danni proprio di Ric Flair. 
L'aver Bret come punto di riferimento della WWF pareva permettere alla stessa di poter creare maggiori scenari, avendo nel roster appunto anche quello che fino ad allora era stato main eventer fisso a WrestleMania, Hulk Hogan, un Hulk Hogan comunque tornato da poco alla WWF, tornato per far coppia con Brutus Beefcake contro i campioni di categoria, Ted DiBiase e IRS, The Money Inc.
Per WrestleMania IX, nella splendida cornice del Cesar Palace di Las Vegas, Bret dovette affrontare un altro astro nascente della WWF, Yokozuna, vincitore della Royal Rumble 1993, Rumble che vide anche esordire a Stamford l'atleta conosciuto alla WCW come El Gigante, ora più noto come Giant Gonzales.

Risultati di WrestleMania IX

-Tatanka batte per DQ Shawn Michaels [IC title match]
-The Steiners battono The Headshrinkers 
-Doink The Clown batte Crush
-Razor Ramon batte Bob Backlund
-Ted DiBiase & IRS battono per DQ Hulk Hogan & Brutus "The Barber" Beefcake [Tag team titles match]
-Lex Luger batte Mr.Perfect
-The Undertaker batte per DQ Giant Gonzales 
-Yokozuna batte Bret Hart [WWF Heavyweight title match]
-Hulk Hogan batte Yokozuna [WWF Heavyweight title match]

Un edizione di WrestleMania probabilmente al di sotto delle possibilità della WWF, ma sicuramente emozionante almeno per quanto riguarda il finale del ppv, con l'improvvisata sfida fra Yokozuna, neo campione, ed Hulk Hogan, con The Hulkster vincente in pochi secondi.
Nel giugno 93, debutta una nuova pay per view, si tratta di King of the Ring, a vincere il torneo è Bret Hart, capace di battere in finale il più possente Bam Bam Bigalow, mentre Yokozuna batte Hulk Hogan grazie agli interventi di Mr.Fuji e Harvey Wippleman, conquistando così il titolo per la seconda volta.
La vittoria di Yokozuna diede il via ad un grandissimo angle fra Stati Uniti e Giappone, il tutto però va detto nacque casualmente, in quanto pare che la WWF avesse altri piani, infatti Hulk avrebbe dovuto battere Yoko per poi cedere il titolo a Bret Hart nel corso di SummerSlam 93.
Hulk Hogan però non parve dell'idea di lasciare il ruolo di prima superstar WWF all'atleta canadese, e la cosa portò al clamoroso divorzio fra l'Hulkster e la compagnia dei McMahon.
Tuttavia dopo King of the Ring non fu Bret Hart la scelta della WWF come top face, ma bensì Lex Luger, trasformato da uomo narcisista a "The American Original", Luger si liberò del suo manager Bobby "The Brain" Heenan e diede il via alla faida contro l'atleta nipponico (in realtà samoano) con l'intento di strappargli il titolo del mondo della World Wrestling Federation.
Luger venne dichiarato primo sfidante al titolo di Yokozuna quindi, ed iniziò il suo viaggio verso SummerSlam a bordo del Lex Express, un pullman col quale Luger ha girato per vari mesi negli states, il tutto ovviamente per far salire all'inverosimile il suo stato di top face, e l'hype per la contesa.
A SummerSlam, Lex Luger sconfisse Yokozuna ma solo per count-out. Nel corso dell'Extravaganza estiva si consumò un'altra fortissima rivalità, quella nata a King of the Ring fra Bret Hart e Jerry Lawler. Lawler nei mesi precedenti si era scagliato in una sorta di pesanti provocazioni ai danni di Bret e della sua famiglia e per giunta, a SummerSlam, si presentò con una gamba fasciata, mandando al suo posto Doink ad affrontare Hart, Bret distrusse il clown e Lawler decise di attaccarlo alle spalle rivelando a tutti che l'infortunio era solo un'invenzione per non affrontare Bret.
Accadde allora che il presidente della WWF, Jack Tunney, ordinò a Lawler di lottare contro Bret. Bret Hart distrusse The King, ma perse il match per squalifica, in quanto si rifiutò di mollare la sharpshooter una volta vinto il match.
Sempre a SummerSlam, è da segnalare anche la vittoria per count out di Shawn Michaels ai danni di Mr. Perfect (titolo Intercontinentale), ed anche la vittoria di Rick e Scott Steiner ai danni degli Heavenly Bodies in un match valido per i titoli di coppia.

Risultati di SummerSlam 1993

- Razor Ramon batte Ted DiBiase
- Shawn Michaels batte Mr.Perfect via count out [Intercontinental title match]
- IRS batte 1-2-3 Kid
- Jerry Lawler batte Bret Hart via Dq
- Ludvig Borga batte Marty Jannetty
- The Undertaker batte Giant Gonzales [RIP match]
- Tatanka & The Smoking Gunns battono Bam Bam Bigelow & The Headshrinkers
- Lex Luger batte Yokozuna via count out


Da segnalare anche il debutto di Ludvig Borga, vincitore su Marty Jannetty e subito col mirino puntato su Lex Luger, entrando quindi pure lui nell'angle nazionalista contro gli Stati Uniti.
La lotta nazionalista che ora era USA vs Resto del mondo recitò un ruolo importante nel corso delle Survivor Series 93. Lex Luger infatti, alleato con Rick e Scott Steiner, arruolò nel suo team anche The Undertaker, il becchino che a SummerSlam aveva seppellito il gigante Gonzales.
Il team USA, rinominato All Americans, affrontò la squadra straniera composta da Jaques Rogeau, Ludvig Borga, Crush e ovviamente Yokozuna.
Un'altra rivalità molto sentita in quel periodo fu quella fra Shawn Michaels e praticamente tutta la famiglia Hart.
Alle Survivor Series, HBK con al suo fianco 3 wrestlers mascherati, affrontò Bret, Keith, Bruce ed Owen Hart; gli Harts vinsero alla grande con Owen come unico eliminato.
Gli All Americans grazie a Lex Luger portarono a casa la vittoria, ma The American Original era nel frattempo fuori dalla lotta per il titolo mondiale.
Nella World Championship Wrestling intanto, nel dicembre 1993, si consumava il grande ritorno alla ribalta di Ric Flair; Nature Boy conquista infatti il titolo mondiale WCW strappandolo nel main event di Starrcade a Big Van Vader.

Card di Starrcade 1993

-The Pretty Wonderful battono 2 Cold Scorpio & Marcus Buff Bagwell
-The Shockmaster batte Awesome Gong
-Steven Regal draw Ricky Steamboat [TV title match]
-Cactus Jack & Maxx Payne battono Tex Slazenger & Shangai Pierce
-steve Austin batte Dustin Rodhes [United States title match]
-Rick Rude batte The Boss 
-Sting & Harw battono per DQ The Nasty Boys [WCW Tag team titles match]
-Ric Flair batte Big Van Vader [WCW World title match]

Grandissima vittoria di Flair, che lo riporta quindi al top della WCW dopo esserne stato espulso dalla stessa due anni prima.
Torniamo alla WWF.

1994

Alla Royal Rumble 1994 Yokozuna affrontò one on one in un casket match The Undertaker, in uno degli incontri più spettacolari nella storia della WWF. 
La vittoria in questo match andò a Yokozuna, aiutato nell'occasione da quasi tuti gli heels della WWF i quali attaccarono Undertaker grazie alla stipulazione che non prevedeva squalifiche. 
La cosa clamorosa, fu che Undertaker prima di arrendersi atterrò per ben due volte praticamente tutti e 12 gli avversari, nelle quali fila vi erano giganti come Diesel (Kevin Nash), Bam Bam Bigelow, Gli Headshrinkers, Adam Bomb, Jeff Jarret e molti altri.
La Rumble vera e propria per la prima volta nella storia della WWF terminò in pareggio, infatti Bret Hart e Lex Luger, gli ultimi due sul ring, si eliminarono a vicenda nel tentativo di vincere il match toccando allo stesso momento il suolo.
La WWF aveva comunque idea di portare Lex Luger al top della compagnia, senza svalorizzare ovviamente Bret Hart.
Il piano originale di Vince McMahon consisteva a quanto pare nel far uscire come campione WWF da WrestleMania X proprio Lex Luger, ma qualcosa andò storto. 
Pare infatti che la sera prima dell'evento, in un bar, Luger si ubriacò rivelando ai presenti che il giorno dopo avrebbe vinto il titolo WWF. La notizia si sparse rapidamente e Vince fu costretto a cambiar le carte in tavola, facendo perdere Luger per DQ contro Yokozuna e consegnando a Bret il titolo nel main event della serata, in un match arbitrato per l'occasione da Rowdy Roddy Piper.
A WrestleMania Bret Hart affrontò anche suo fratello Owen, i due ebbero i primi screzi alle Survivor Series '93, quando per causa di Bret, Owen venne eliminato dalla contesa.
Alla Royal Rumble i due fratelli fecero coppia contro i Quebecers in un match valido per i titoli di coppia, ma sfortunatamente Bret s'infortunò, venne schienato, e subì le ire del fratello Owen il quale infierì sull'infortunio al ginocchio dell'ex WWF champ.
A WrestleMania dunque una prima resa dei conti, i due misero in piedi uno dei più grandi e combattuti classici della storia non solo della WWF, ma probabilmente di tutta la wrestling industry, a trionfare in modo assolutamente pulito, anche se per certi versi un pò fortuito fu nella sorpresa generale, Owen Hart.
Il vero sconfitto di WrestleMania più che Yokozuna fu Lex Luger, il dominio straniero in WWF era oramai concluso, Ludvig Borga per giunta era infortunato ed inabilitato a comparire sugli schermi della compagnia, Lex, nonostante fosse molto popolare non sarebbe più riuscito a trovare una collocazione di rillievvo all'interno delle storyline di Stamford.
Infatti l'ultimo membro di rillievo della stessa, Macho Man Randy Savage, disputa il suo ultimo match in ppv alla WWF.
Con WrestleMania X assistiamo di fatto alla nascita della "New Generation", l'ultimo baluardo della gimmick era, "Macho Man" Randy Savage, lotta (e vince) il suo ultimo match nella WWF contro Crush.
Per il resto riflettori puntati esclusivamente sui nuovi grandi protagonisti della compagnia, Bret Hart appunto, ma anche Razor Ramon e Shawn Michaels, protagonisti del primo storico ladder match, nonostante sia fuori dai giochi, pure The Undertaker raggiunge lo status di uomo simbolo della World Wrestling Federation, fra gli altri vi sono anche i vari Diesel ed Owen Hart.

Risultati di WrestleMania X

-Owen Hart batte Bret Hart
-Luna & Bam Bam Bigalow battono Doink & Dink
-MachoMan Randy Savage batte Crush [Falls count anywhere match]
-Alundra Blayze batte Leilani Kai [WWF Women title match]
-Men on a Mission battono per DQ The Quebecers [WWF Tag team titles match]
-Yokozuna batte per DQ Lex Luger [WWF World title match]
-Earthquake batte Adam Bomb
-Razor Ramon batte Shawn Michaels [Intercontinental title ladder match]
-Bret Hart batte Yokozuna [WWF World title match]

Il 1994 è stato anche l'Anno dell'ascesa della WCW ( World Championship Wrestling ). 
Per la federazione di Atlanta, di proprietà di Ted Turner, il tutto ha inizio l'11 giugno 1994, quando la compagnia, grazie all'abilità di Eric Bischoff, e all'opera di convincimento di Ric Flair, mette sotto contratto nientemeno che Hulk Hogan.
Dopo una sosta forzata di un anno (per via di una clausola nel contratto con la WWF), Hogan torna alla ribalta del wrestling mondiale.
Nel mese di giugno alla WWF si scrive un altro capitolo della feud fra Bret ed Owen Hart, Bret infatti mantiene il titolo WWF contro Diesel, mentre Owen sconfiggendo in finale Razor Ramon, aggiudicandosi il King of the Ring e diventando number 1 contender al titolo di Bret.
Da segnalare anche il ritorno sul ring del leggendario Rowdy Roddy Piper, che ottiene una grandissima vittoria ai danni di Jerry The King Lawler.
Alla WCW, il 17 luglio va in scena il ppv "Bash at the Beach"; la card messa in piedi dalla WCW è di ottimo livello, con un main event stellare fra il campione WCW in carica Ric Flair e lo sfidante Hulk Hogan. Hulk vince match e titolo.
Da segnalare anche la vittoria di Steve Austin ai danni di Ricky Steamboat, in un match valido per il titolo United States, ed anche la vittoria di Steven Regal (William Regal) contro Johnny B.Badd per il titolo TV.

Risultati di WCW Bash at the Beach 1994

-Steven Regal batte Johnny B.Badd [TV title match]
-Big Van Vader batte per DQ The Guardian Angel (BossMan)
-Terry Funk & Bunkhouse battono Arn Anderson & Dustin Rodhes 
-Steve Austin batte Ricky Steamboat [United states title match]
-The Pretty Wonderful battono Cactus Jack & Kevin Sullivan [WCW Tag team titles match]
-Hulk Hogan batte Ric Flair [WCW World title match]

Da notare come la WCW abbia comunque bruciato I tempi, proponendo Hogan come primo sfidante al titolo assoluto nel suo esordio alla WCW.
Nella WWF nel frattempo ci si avvicina a SummerSlam, ppv che vedrà dopo parecchi mesi il ritorno sulle scene dell'Undertaker, scomparso dopo il citato casket match contro Yokozuna che lo chiuse nella sua stessa bara.
In questo periodo The Million Dollar Man Ted DiBiase annunciò di aver convinto Taker ad entrare nella sua Corporation, ma il tutto era solo una messa in scena, in quanto DiBiase introdusse una sorta di clone dell'Undertaker. 
Paul Bearer, il manager, dal canto suo fece il controannuncio, ovverosia che il vero Undertaker a SummerSlam avrebbe affrontato l'Undertaker di DiBiase.
Come logico, al ppv il vero Undertaker distrusse il suo clone dopo avergli inflitto per ben tre volte la Tombstone piledriver.
Per quanto riguarda il titolo assoluto WWF, a SummerSlam si affrontarono in un cage match Bret Hart ed Owen Hart.
La contesa fu sensazionale, la vittoria andò a Bret, che di fatto vinse oltre al match anche la faida contro il fratello. Da menzionare nel post match il ritorno alla WWF di "British Bulldog" Davey Boy Smith, che accorse in aiuto di Bret per salvarlo dall'attacco di Owen Hart e Jim Niedhart. 
A SummerSlam si verifica anche il turn heel di Tatanka il quale, sconfigge grazie a Ted DiBiase il suo ormai ex alleato, Lex Luger, entrando a far parte di fatto della Corporation, da non dimenticare inoltre, anche la vittoria di Razor Ramon ai danni di Diesel, vittoria che vale a Razor il titolo Intercontinentale.
Nella WCW intanto procedeva la faida fra Hulk Hogan e Ric Flair, per i due è in programma uno steel cage match alla ppv Halloween Havoc, in palio titolo mondiale, e carriera delle due leggende.
Inutile dire che per i fans del Nature Boy fu un'autentica notte da incubo.
Ric Flair subì Hogan per lunghi tratti della contesa dando l'impressione di poter vincere, solo grazie ad un disperato run in della sua manager, Sherri Martel, run in vanificato dall'interferenza di Sting presente fra il pubblico.
Hulk Hogan vinse la contesa (arbitrata da Mr.T), ma nel post match venne brutalizzato dal debuttante Avalanche (John Tenta, Earthquake alla WWF), senza considerare il fatto che Ed Leslie (Brutus Beefcake) si rivelò essere, fra la sorpresa generale, l'uomo mascherato che per mesi tormentava Hogan con attacchi insensati ed improvvisi, atti a favorire ovviamente Ric Flair.
Avalance, Ed Leslie (ora rinominato The Butcher) e Kevin Sullivan, formarono una triade rinominagta poi, the Three faces of Terror, obiettivo ovviamente eliminare dalle scene WCW Hulk Hogan e Sting.
Gli altri verdetti di Halloween Havoc, furono la conferma del titolo da parte dei Pretty Wonderful contro The Stars & Stripes, ma soppratutto il fatto che la WCW decise palesemente di non puntare più su Steve Austin, il quale uscì sconfitto contro Jim Duggan in un match valido per il titolo United States.
Nella WWF era nel frattempo tornato alla ribalta una leggenda del passato, Bob Backlund.
Bob affrontò addirittura Bret Hart nel corso delle Survivor Series, e, fra lo stupore genereale (grazie all'aiuto di Owen Hart), fu in grado di riconquistare il titolo WWF, 11 anni dopo averlo perso a favore di Iron Sheik.
Il titolo restò nelle mani di Bob pochi giorni, infatti lo cedette quasi subito a Diesel in un match che durò ben... 8 secondi!
Alle Survivor Series si prese una grossissima rivincita The Undertaker, il quale sconfisse Yokozuna in un casket match, decisivo per la vittoria di Undertaker fu Chuck Norris il quale stese Jeff Jarrett intento a cercare il modo per interferire, Norris venne invitato alle Series dalla WWF per prendere parte al main event, come Special Enforcer Referee, posizionato ovviamente a bordo ring.
Salta poi all'occhio come Lex Luger sia ormai un qualsiasi mid-careder, infatti viene impegnato in un mediocre match contro gli Heavenly Bodies, Tatanka, King Kong Bundy e Bam Bam Bigalow, lottando in squadra con: Mabel, Adam Bomb e The Smocking Gunns ( Bart & Billy Gunn ).
Nella WCW intanto ci si sta facendo strada verso l'evento più importante dell'anno, Starrcade.
Il nuovo sfidante di Hogan, in rappresentanza dei Three Faces of Terror, altri non è che l'ex fidatissimo amico Ed Leslie, ora The Butcher.

Risultati di Starrcade 1994

-Big Van Vader batte Hacksaw Jim Duggan [United States title]
-Alex Wright batte Jean Paul Leveque
-Johnny B.Badd batte Arn Anderson [TV title match]
-The Nasty Boys battono per DQ Booker T & Stevie Ray [WCW Tag team titles match]
-Mr.T batte Kevin Sullivan
-Sting batte per DQ Avalanche
-Hulk Hogan batte The Butcher [WCW World title match]

Fuori Flair, per Hogan si son aperti nuovi scenari ora come detto gli avversari sono la stable capitanata da Kevin Sullivan, ma The Hulkster e Sting non sono più soli, a Starrcade, fece il suo annunciato debutto nella WCW "Macho Man" Randy Savage, il quale dopo aver finto un'alleanza con le tre faccie del terrore, li attaccò facendo piazza pulita dei tre con Hulk Hogan, il tutto avvenne nel post match, match in cui Hogan mantenne il titolo sconfiggendo Butcher.

Starrcade segna anche la ormai fine della carriera WCW di Steve Austin, non coinvolto nel ppv, inoltre in questa edizione di Starrcade assistiamo ad una delle più grandi batoste di un uomo che oggi può vantare ben 10 titoli del mondo, Jean Paul Leveque, meglio moto oggi come Triple H, viene battuto dal diciottenne debuttante Alex Wright.


Per oggi è tutto, nel prossimo numero ci occuperemo del 1995.

Matteo Carminati